Il Napoli vince con i colpi di Higuaín, che dal dischetto spara il ventisettesimo colpo in Serie A, il record di Cavani a poco a poco si avvicina. Palermo nullo davanti al Napoli, fa molto poco se non nel finale con qualche Guizzo di Quaison e Vázquez.
La vittoria della Juve, salita momentaneamente a +6 prima della partita, metteva senz’altro pressione al Napoli. Dopo il brutto mese di febbraio la speranza in casa azzurra era che marzo fosse davvero primavera per Maurizio Sarri: per ora, dopo le due vittorie contro Chievo e Palermo, i primi segnali affiorano. Certo, è presto per dirlo ma è già qualcosa per il morale della squadra. Le eliminazioni da Europa League e Coppa Italia sono ”servite” a dar più concentrazione al campionato, per dar fastidio alla Juve, tentando di combattere per il titolo. Certo, il secondo posto diretto però è in bilico, la Roma si presenta di prepotenza con 59 punti e otto vittorie consecutive, ma il Napoli sa benissimo di dover intanto guardare sopra e non sotto. Non si parla del passato ma del presente, Sarri si gode questa vittoria cosa che non fa Walter Novellino, tornato ad allenare in Serie A in Sicilia. Dopo la dichiarazione della sua presentazione ”Ci salveremo, basta un po’ di cazzimma” alla napoletana fa ben sperare il popolo rosanero, anche se la prima non è andata bene. Novellino sa che Zamparini non accetta errori, neppure quelli più piccoli. In bocca al lupo.
PRIMO TEMPO
Il Napoli contro Novellino aveva collezionato due pareggi e due sconfitte, il campo del Barbera non è mai stato ”roseo” per il Napoli. Molte sono state le disfatte ma non per Sarri che sfata il tabù come piace a lui. Dopo i convenevoli, dopo dodici secondi Insigne sfrutta un errore di Vázquez e prende palla, si invola verso la porta e calcia un rasoterra che non spaventa Sorrentino. Tentativo nullo ma il Napoli ha voglia di gol. Voglia di gol sì, ma la partita va per le lunghe e svegliare gli animi arriva il rigore di Gonzalo Higuaín alla metà del primo frangente di gara, per fallo di Andjelkovic su Albiol. Per vedere i padroni di casa bisogna aspettare il 43′, Gilardino dopo aver vinto un contrasto con Albiol prova un filtrante sporcato da Hysaj che arriva sui piedi di Vázquez, tiro a giro, Reina intuisce e smanaccia. Brividi e fine del primo tempo
SECONDO TEMPO
Il Napoli continua il suo possesso palla, Sarri vuole chiuderla. Il Napoli tenta ma non ci riesce, il Palermo difficilmente esce dal suo guscio. Si vede, al 56′, un buon filtrante di Jorginho, Insigne salta la difesa, si accentra e fa partire un destro al volo fra le braccia di Sorrentino. Partita che finisce senza grossi sussulti, il Napoli si porta a 64 punti, -3 dalla Juve e +5 da questa Roma imponente. Fischi invece del pubblico sulla squadra con tanto di fumogeni nei pressi della porta di Sorrentino. Scontenti della situazione, se si continua così il ritorno in B è reale. Novellino dovrà fare davvero miracoli e tirare questa ”Cazzimma”.
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