Il difensore della Juventus Bremer si racconta a DAZN: tra il rispetto per l’Inter, la fiducia in Spalletti e la voglia di tornare protagonista dopo l’infortunio.
Alla vigilia del Derby d’Italia, Gleison Bremer ha rilasciato una lunga intervista a DAZN, toccando numerosi temi caldi: dalla sfida all’Inter alla corsa Scudetto, passando per il rapporto con Spalletti e la possibile nascita di un nuovo trio difensivo bianconero.
Il centrale brasiliano non nasconde il rispetto per i nerazzurri, ma rilancia le ambizioni della Juventus: “Sappiamo della forza dell’Inter, negli ultimi anni ha fatto due finali di Champions. Sono una squadra esperta, giocano insieme da tempo, ma anche noi siamo la Juventus. Abbiamo iniziato un nuovo percorso con Spalletti e nelle ultime partite abbiamo dimostrato che potevamo vincere. Contro di loro vogliamo farlo, anche se siamo a casa loro”.
Bremer si sofferma anche sugli attaccanti da marcare, Thuram e Lautaro, definendoli “giocatori di livello internazionale. Sono veloci, forti fisicamente e pericolosi dentro l’area”.
Spazio poi alle parole per il tecnico Luciano Spalletti, che guida la Juventus in un momento di rinnovamento: “Ha detto che non gli piace che parliamo di lui, ma sappiamo tutti le sue qualità. Siamo solo all’inizio, manca ancora tanto. È esperto, ha vissuto tante situazioni. È un po’ come un filosofo, parla anche di aspetti mentali”.
Tornando sul recente infortunio, Bremer mostra grande determinazione: “Tutti i campioni hanno vissuto momenti difficili. Ti danno ancora più forza per tornare ai tuoi livelli e voler vincere”.
Non manca un riferimento a un possibile nuovo trio difensivo, la “BKK” (Bremer, Kalulu, Kelly), che richiama la leggendaria BBC: “Lo dirà il futuro. Loro hanno fatto la storia della Juventus, dobbiamo guardarli come esempio. Era un’altra Juve, con 11 campioni in campo. Dobbiamo cercare di avvicinarci a quel livello”.
Infine, sulla corsa Scudetto, il brasiliano è realista: “Siamo lontani dallo Scudetto, lo sappiamo tutti. Ormai è andato. L’obiettivo è fare il massimo e centrare la qualificazione in Champions”.
Uno sguardo anche al futuro con la Nazionale brasiliana: “Dopo l’infortunio non penso troppo a lungo termine. Certo che voglio andare al Mondiale, ma oggi penso solo alla Juventus. Ho parlato con i collaboratori di Ancelotti, mi hanno detto che sto facendo un bel percorso. Vedremo”.

