Tedesco alla vigilia del derby emiliano: confermata la difesa a quattro, fiducia nei nuovi acquisti e attenzione alla concretezza dopo il ko di Bergamo.
Alla vigilia del derby emiliano tra Bologna e Sassuolo, valido per la terza giornata di Serie A 2026-2027 e in programma domenica 6 settembre alle ore 18 al Dall’Ara, Domenico Tedesco ha parlato in conferenza stampa dal centro tecnico Niccolò Galli. Il tecnico rossoblù ha analizzato il momento della squadra, tornando anche sulla prestazione di Bergamo e sulle scelte effettuate al termine del mercato. Di seguito le dichiarazioni riportate da TuttomercatoWeb.
Risultato e prestazione
“Giocando bene aumenta la possibilità di vincere le partite. A Bergamo abbiamo dimostrato per larghi tratti di esserci. Ovviamente è importante vincere e far punti, ma devo distaccarmi anche dal mero risultato. A volte è importante anche vincere pur non giocando bene. Ci sono partite in cui si fanno bene e non si ottengono punti, bisogna essere neutri e trovare una via di mezzo”.
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Sul mercato appena concluso, Tedesco ha spiegato: “Per il giudizio finale bisogna aspettare perché abbiamo preso due giocatori al rush finale e non posso ancora inserirli nelle rotazioni del gruppo perché li ho avuti all’ultimo, ma sono contento e fiducioso per il futuro”.
Rispetto alla prestazione offerta contro l’Atalanta, il tecnico ha individuato un aspetto da migliorare: “Ci è mancata la cattiveria, dobbiamo essere più cinici”.
Modulo e centrocampo
Non ci sarà, almeno per il momento, il passaggio alla difesa a tre: “No, questa squadra è costruita per giocare a 4. I giocatori si sentono confidenti nel giocare così e proseguiremo, poi valuteremo di gara in gara se giocare con il doppio mediano o con il rombo”.
Sul centrocampo: “Sia Ferguson sia Pobega stanno bene. Moro l’ho visto in crescita: partiva in ritardo non avendo giocato al Mondiale ma ora sta alzando il livello. Poi c’è anche Amondarain che ci dà una possibilità in più”.
Skorupski e le scelte sugli esterni
Tedesco ha parlato anche dell’errore di Skorupski a Bergamo: “Ci ho parlato, ma lo avrei fatto a prescindere dal gol perché con lui c’è dialogo costante. La situazione del gol dovevamo evitarla tutti, non solo Lukasz, ci sono stati errori collettivi”.
Sulla scelta tra Holm e Zortea: “Stanno bene entrambi. Abbiamo più soluzioni e valuterò domani”.
I nuovi acquisti
Il tecnico ha espresso parole positive per Mbangula e Theate: “Li ho visti bene. Mbangula è coraggioso, ha personalità, lo vedo applicato. Theate è come se non fosse andato mai via: parla tanto, comunica, ha preso le redini e può diventare importante per noi”.
L’obiettivo stagionale
Tedesco ha poi commentato le parole del direttore Fenucci sul possibile decimo posto: “Non penso alla classifica, penso solo al risultato. Ho visto la conferenza stampa del direttore Fenucci e sono d’accordo su tutto. oggi firmerei per il decimo posto, ma l’obiettivo è vincerle tutte e andare il più avanti possibile”.
Sulla permanenza di Enem: “Volevo valutarlo e giudicarlo dal vivo e abbiamo scelto di lasciarlo a Bologna”.
Alhassane e il calcio italiano
Su Alhassane, protagonista a Bergamo: “A Bergamo ha fatto vedere le sue qualità: è un ragazzo focalizzato, che ha gamba, sa difendere. È un bel giocatore”.
Tedesco ha quindi spiegato le differenze tra Germania e Italia: “Il calcio tedesco è molto basato sulle transizioni. Se non si fanno le preventive nella maniera corretta le avversarie possono farti male con gli esterni veloci. Il calcio italiano è più tattico ma anche tecnico”.
La pressione e Mbangula
Sul peso della pressione a Bologna: “Sono abituato alla pressione perché non la sento. Ho lavorato anche ad Istambul in uno stadio caldissimo e non è stato mai un problema”.
Infine, le aspettative su Mbangula e le possibili alternative in assenza di Orsolini: “È un attaccante esterno che cerca la linea di fondo, ma anche la capacità di orientarsi in avanti e giocare tra le linee. Con Orsolini fuori perdiamo gol, personalità e qualità, ma abbiamo altri giocatori. Anche Libra può essere pronto e può essere un’alternativa: lo meriterebbe. Ci avevamo già pensato a Bergamo ma non c’è stato modo. Ieri ha giocato molto bene con la Primavera e domani potrebbe avere una chance come esterno o trequartista”.
