Stadio Dall'Ara Bologna

L’intesa tra BolognaFiere e il Bologna per il nuovo impianto divide la città. Gli ambientalisti contestano il progetto e accusano l’amministrazione di aver tradito gli impegni elettorali.

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L’accordo annunciato tra BolognaFiere e il Bologna per la realizzazione del nuovo stadio continua a far discutere. Come riferisce Calcio e Finanza, riprendendo quanto pubblicato dal Corriere di Bologna, la dichiarazione d’intenti tra il club di Joey Saputo e l’ente fieristico ha già provocato una dura reazione da parte dei comitati ambientalisti cittadini, che contestano sia il metodo sia il merito dell’operazione.

Le critiche sono rivolte principalmente all’amministrazione guidata dal sindaco Matteo Lepore. In una nota congiunta, i comitati parlano di un vero e proprio tradimento degli impegni assunti con gli elettori, sostenendo che il progetto si discosti dalle Linee di mandato 2021-2026 del Comune, nelle quali veniva indicato come priorità il restyling dello stadio Renato Dall’Ara e la riqualificazione dell’area circostante, con particolare attenzione a mobilità e spazi verdi.

AMBIENTALISTI

Secondo gli ambientalisti, il cambio di rotta rappresenterebbe una scelta incoerente rispetto alle posizioni finora sostenute dall’amministrazione. Nel comunicato si sottolinea come il Consiglio comunale rischi di essere chiamato ancora una volta a ratificare decisioni già prese, mentre, a loro giudizio, gli interessi privati avrebbero prevalso su quelli collettivi.

Le contestazioni riguardano anche l’impatto ambientale del progetto. I comitati evidenziano come la proposta arrivi in un momento particolarmente delicato sul fronte climatico, coincidente con il via libera al Passante di Mezzo e con un’estate caratterizzata da temperature record. Secondo i firmatari della nota, il nuovo impianto comporterebbe un ulteriore consumo di suolo, l’abbattimento di alberi, un incremento del traffico e un peggioramento dell’inquinamento atmosferico e acustico.

Al momento il progetto è ancora nelle fasi preliminari e non sono stati presentati rendering ufficiali, ma il dibattito politico e cittadino appare già destinato a intensificarsi nelle prossime settimane.