MIRANDA

Problema muscolare al retto femorale per lo spagnolo: il Bologna perde un pezzo pregiato per l’Europa League e per i prossimi turni di Serie A.

Il Bologna di Vincenzo Italiano deve fare i conti con un’assenza pesante in un momento cruciale della stagione. Juan Miranda, pedina fondamentale della corsia mancina rossoblù, ha riportato un infortunio più serio del previsto che lo costringerà ai box per le prossime sfide. Come riportato da calciomercato.com, l’esterno spagnolo ha alzato bandiera bianca durante il posticipo della 26ª giornata di Serie A contro l’Udinese, lasciando i compagni a dieci minuti dal fischio finale.

La dinamica dell’incidente ha subito destato preoccupazione: Miranda si è accasciato al suolo toccandosi vistosamente il retto femorale della gamba sinistra. Nonostante lo staff medico abbia prestato i primi soccorsi in campo, il calciatore ha dovuto abbandonare il rettangolo verde, lasciando il posto a Zortea. Gli esami strumentali svolti nelle ore successive hanno confermato una lesione muscolare che richiederà tempi di recupero non immediati.

Si tratta di una brutta notizia per Italiano, che perde uno dei suoi uomini più in forma proprio alla vigilia di impegni decisivi. Il Bologna, infatti, dovrà fare a meno di Miranda per la delicata sfida di ritorno degli spareggi di UEFA Europa League contro il Brann, dove i rossoblù si giocano il passaggio del turno. L’assenza dello spagnolo peserà anche sul cammino in campionato, privando la squadra di quella spinta costante sulla fascia sinistra che finora aveva garantito equilibrio e pericolosità offensiva.

Lo staff tecnico bolognese sta già studiando le contromisure necessarie. La soluzione più immediata porta a Zortea, entrato bene in partita contro i friulani, ma non si escludono adattamenti tattici differenti per mantenere alta la competitività della squadra. Nelle prossime settimane, il monitoraggio clinico di Miranda sarà costante: l’obiettivo è riaverlo a disposizione il prima possibile, evitando però ricadute che potrebbero compromettere definitivamente il finale di stagione. Per ora, il tecnico dovrà affidarsi alla profondità della rosa per superare l’emergenza.