Il tecnico rossoblù Italiano si gode il successo firmato Bernardeschi e blinda i suoi gioielli: “Orsolini ritroverà la via del gol”.
Il Bologna ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico, superando l’Udinese grazie a un calcio di rigore trasformato da Federico Bernardeschi. Una vittoria di “corto muso”, sporca ma fondamentale per dare ossigeno alla classifica e continuità al percorso dei rossoblù. Vincenzo Italiano, intervenuto nel post-partita, ha espresso tutta la sua soddisfazione per un risultato che mancava da troppo tempo tra le mura amiche. Come riportato da tuttomercatoweb, il tecnico ha sottolineato l’importanza del momento: “In qualsiasi modo dovevamo vincere e ci siamo riusciti. Gara non bellissima ma volevamo espugnare il Dall’Ara e ci siamo riusciti, diamo continuità alle due vittorie precedenti”.
L’allenatore si è soffermato sui singoli, elogiando in primis l’autore del gol: “Felicissimo per Bernardeschi, finalmente decisivo, gli avevo chiesto questo”. Parole al miele anche per Castro, autore di una prova di grande sacrificio, e per la nuova solidità trovata con il centrocampo a tre. Italiano ha spiegato che questa scelta tattica nasce dalla necessità di limitare i danni: “Prendevamo troppi gol e troppe ripartenze. Abbiamo messo un tappo a queste giocate avversarie. In questo momento l’unica cosa che abbiamo cercato di mettere a posto erano le situazioni di ripartenza”. La strada sembra quella corretta, con la squadra che appare ora più “attendista” ma decisamente più solida.
Un passaggio significativo della conferenza ha riguardato il sostegno a Riccardo Orsolini, apparso leggermente appannato. Italiano ha rassicurato l’ambiente: “Gli dico che è troppo importante per noi, di non abbattersi. La fiducia è immutata”. Altrettanto calore ha mostrato nei confronti di Nicolò Zaniolo, difendendolo dalle critiche esterne: “Ha delle qualità impressionanti, è un patrimonio della Nazionale. Mi ha detto che lo massacrano da 9 anni, io gli ho detto che a me lo fanno da 12. Non deve dare retta a nessuno”.
Infine, l’abbraccio liberatorio con lo staff al fischio finale ha suggellato la fine di un tabù casalingo che pesava come un macigno. Con la testa già rivolta all’impegno di giovedì, Italiano monitora le condizioni dei suoi: “Heggem ha un fastidio all’anca, speriamo di recuperarlo. Miranda ha avuto solo un crampo e Cambiaghi sta bene”. Tre vittorie consecutive che permettono al Bologna di guardare al futuro con un piglio decisamente diverso.

