Il tecnico rossoblù Italiano commenta la sconfitta contro la Roma tra errori, tensione con i tifosi e riflessioni sul finale di stagione.
Clima teso in casa Bologna dopo la sconfitta contro la Roma. Nel post partita, il tecnico Vincenzo Italiano ha analizzato con lucidità e amarezza una gara che lascia strascichi, sia sul piano tecnico che ambientale.
Come riportato da Bologna Sport News, l’allenatore rossoblù ha espresso tutta la sua delusione: “Sono arrabbiato per il risultato perché l’avevamo preparata bene. Purtroppo facciamo degli errori che come sempre ci complicano le gare. Nella reazione non siamo riusciti a buttarla dentro e abbiamo colpito l’ennesimo legno della stagione”. Un’analisi che evidenzia limiti già emersi nelle ultime settimane, tra imprecisioni e poca concretezza sotto porta.
A pesare, però, è anche il clima che si è respirato allo Stadio Renato Dall’Ara: “Sono dispiaciuto anche per il clima dello stadio a fine gara. Mi auguro di uscire dal Dall’Ara con un modo differente la prossima settimana. Stiamo deludendo e sono dispiaciuto”. Parole che fotografano un momento delicato nel rapporto con la tifoseria.
Dal punto di vista tattico, Italiano ha spiegato le scelte adottate: “Non era proprio una difesa a tre, abbiamo cercato di far avanzare Lucumì e questo comunque è riuscito perché ha toccato una marea di palloni. Cercheremo di migliorare questa soluzione”. Una variante che potrebbe essere riproposta, pur con i dovuti correttivi. E sul proprio atteggiamento è netto: “Se mi conosceste un minimo sapreste benissimo che non sono il tipo che molla a cinque giornate dal termine della stagione”.
Il tecnico ha poi parlato dei singoli: “Massimo è un patrimonio della società. Castaldo è un’aggiunta a causa dell’infortunio di Dallinga, Odgaard comunque mi è piaciuto oggi”. Segnali positivi, ma ancora insufficienti per invertire la rotta.
Infine, uno sguardo al futuro: “Prima di concludere l’avventura in Europa non si parlavano di queste cose. Ne parleremo… quando si lavora con gente come Fenucci e Sartori, questo è solo una garanzia”.
Il Bologna è chiamato ora a reagire sul campo, per ritrovare risultati e serenità in un finale di stagione che si preannuncia decisivo.

