Il tecnico rossoblù Italiano analizza il pareggio contro l’Inter e guarda al futuro: “Senza coppe potremo lavorare in modo diverso”.
Il Bologna chiude la stagione con un pirotecnico 3-3 contro l’Inter al “Dall’Ara” e con la consapevolezza di aver centrato l’obiettivo stagionale. Al termine della gara, Vincenzo Italiano ha parlato in conferenza stampa analizzando il percorso rossoblù, il rapporto ritrovato con i tifosi e il futuro del club. Le dichiarazioni del tecnico sono state riportate da TuttoMercatoWeb.
Italiano ha commentato con emozione il coro ricevuto dalla curva rossoblù al termine della partita: “Ho pensato che è stato riconosciuto il grande impegno profuso quest’anno per tutte le 56 partite tra campionato, Supercoppa, Coppa Italia ed Europa League”. L’allenatore ha ringraziato i tifosi per il sostegno e per aver ricucito il rapporto dopo alcune contestazioni arrivate nei mesi precedenti: “Sono contento si sia riallacciato il nostro rapporto”.
Il tecnico ha poi fatto il punto sul cammino del Bologna, ammettendo qualche rimpianto soprattutto per il rendimento casalingo: “Peccato per i tanti punti persi in casa, è qualcosa di inspiegabile”. Nonostante questo, Italiano ha difeso il lavoro svolto: “Non abbiamo ottenuto nulla di straordinario, i capolavori sono altri, ma abbiamo fatto un buon lavoro chiudendo all’ottavo posto. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”.
FUTURO
Italiano ha confermato che nei prossimi giorni incontrerà la società per programmare la prossima stagione: “In settimana mi vedrò con la società e si dovrà programmare qualcosa di diverso rispetto ai miei due anni perché non ci saranno le coppe”. Un cambiamento che potrebbe modificare profondamente la gestione tecnica e fisica della squadra.
Italiano ha spiegato come l’assenza delle competizioni europee possa rappresentare anche un vantaggio nella preparazione settimanale: “Queste ultime gare hanno dimostrato che quando si può preparare tutto nel minimo dettaglio e riposare, si può far vedere qualcosa di diverso”. Il tecnico ha sottolineato la difficoltà affrontata quest’anno nel dover gestire gare ravvicinate tra Serie A ed Europa League.
Parlando del proprio lavoro, Italiano ha ribadito di aver sempre messo grande intensità nel progetto rossoblù: “Io ci ho messo sempre il cuore, la passione, la fame e l’ossessione”. Una dedizione totale che, secondo il tecnico, è stata recepita sia dalla squadra sia dall’ambiente.
L’allenatore ha poi indicato nella trasferta europea contro il Celta uno dei momenti chiave della stagione: “È stato uno spartiacque per superare il girone, ho i brividi solo a parlarne”.
Infine, spazio anche ai singoli. Italiano ha esaltato la crescita di Jonathan Rowe e il rilancio di Federico Bernardeschi: “Ha un altro anno di contratto e rimarrà a Bologna un pezzo da novanta”.
