L’esterno offensivo Boga si racconta a DAZN dopo il ritorno in Italia: “A Nizza ho vissuto un momento difficile. Ringrazio ogni mattina per essere qui”.
Jeremie Boga è l’ultimo colpo in extremis della Juventus. Arrivato dal Nizza con la formula del prestito gratuito e diritto di riscatto fissato a 4,8 milioni di euro, l’ex Sassuolo torna in Serie A con un ruolo chiave: sarà il vice del neo-rinnovato Kenan Yildiz, ma già nella sfida contro l’Inter potrebbe partire titolare nello scacchiere di Luciano Spalletti.
Nel corso di un’intervista rilasciata a DAZN, l’esterno offensivo ha raccontato le sue emozioni al momento della chiamata bianconera, rivelando anche un passato recente complicato vissuto in Francia. “Molte emozioni, non ho realizzato subito. Solo quando ho firmato ho detto: sì, sono qua”, ha dichiarato Boga. “Ringrazio ogni mattina di essere qui, dopo le cose che sono successe a Nizza. La Juventus mi ha salvato la vita”.
Un passaggio, quello al club torinese, che ha rappresentato una rinascita personale e professionale. “Non ho chiamato nessuno subito, volevo aspettare che tutto fosse ufficiale. Poi ho chiamato mio padre, è venuto con me e mia moglie. Anche lui non ci credeva, era orgoglioso e felice. Mi ha detto: adesso sei qua, devi restare e dimostrare le tue qualità”.
Boga, classe 1997, ha già lasciato il segno in Serie A con la maglia del Sassuolo, dove ha incantato per tecnica e velocità. Dopo un’esperienza altalenante in Ligue 1, il ritorno in Italia rappresenta per lui una seconda occasione. E la Juventus, che ha puntato su di lui negli ultimi giorni di mercato, potrebbe aver trovato un jolly prezioso per il finale di stagione.
Contro l’Inter, Spalletti valuta di affidargli una maglia da titolare. Le sue accelerazioni e la sua imprevedibilità potrebbero essere armi decisive in una sfida che vale moltissimo per la corsa Scudetto e per il morale del gruppo. Intanto, Boga si gode il nuovo inizio: “La Juve mi ha dato fiducia. Ora tocca a me ripagare tutto questo sul campo”.

