Daniel Bessa Genoa

È praticamente salvezza per il Genoa che ha battuto per 1-0 il Crotone nell’anticipo della trentaduesima giornata di Serie A. Partita dominata dai padroni di casa nel primo tempo in cui hanno trovato il gol di Bessa, poi nel finale della seconda frazione reazione dei calabresi (palo di Ricci) che però hanno rischiato di subire anche il raddoppio sulla traversa di Bertolacci.

Ballardini cambia e punta su Iuri Medeiros in coppia con Gălăbinov in avanti, in mediana Bessa prende il posto dello squalificato Rigoni, mentre in difesa spazio per Rossettini. Zenga sceglie Simy al centro dell’attacco dirottando Trotta in fascia insieme a Ricci, a centrocampo Ajeti è chiamato a dare equilibrio con Stoian e Mandragora mezzali.

PRIMO TEMPO

Il Genoa approccia bene la partita ed al 3′ c’è già un caso da VAR con Zukanović che incorna, Simy tocca di mano ed il pallone esce di un soffio: Irrati sceglie di non intervenire ed il silent-check gli dà ragione. Il tardo pomeriggio dell’arbitro di Firenze però non si conclude qui, infatti, all’11’ Medeiros va a terra dopo un presunto contatto con Cordaz ed il direttore di gara concede il rigore. Dopo aver visionato le immagini su consiglio del VAR però torna sui suoi passi ed ammonisce il genoano per simulazione. Il Crotone non riesce comunque ad entrare in partita e rischia di nuovo su due tiri di Medeiros dal limite dell’area che terminano fuori misura. Al 28′ l’equilibrio si spezza: Medeiros trova il cross giusto per l’inserimento di Daniel Bessa che, tutto solo, non sbaglia ad infilare di testa alle spalle di Cordaz il secondo gol del proprio campionato. Gli uomini di Zenga rimangono bloccati e ci provano soltanto su qualche mischia, non riuscendo comunque ad impensierire Perin. Al 44′ Bessa avrebbe addirittura la palla per la doppietta su grande assist di Hiljemark, ma l’italo-brasiliano calcia alto dall’interno dell’area piccola.

SECONDO TEMPO

Seconda frazione decisamente meno scoppiettante rispetto al primo tempo con il Genoa che attende, non avendo necessità di accelerare dopo il vantaggio, e con il Crotone che fatica a cerare i presupposti per fare male. Così i ritmi della partita sono molti lenti e fino al quarto d’ora finale non succede praticamente nulla. Al 78′ arriva la grande occasione per gli uomini di Zenga con Martella che crossa in mezzo per Ricci tutto solo che incorna verso il palo lungo, Perin è immobile, ma il pallone tocca il palo esterno e poi esce. I calabresi alzano i ritmi e prendono fiducia, tanto che due minuti più tardi Trotta controlla benissimo in area, mette a sedere il diretto marcatore e calcia, ma centralmente e così Perin blocca. I padroni di casa sono comunque vivi e rispondono immediatamente con un bel contropiede guidato da Pandev che scarica per il tiro di Cofie, ma la conclusione del numero 4 si perde a lato di un soffio. All’87’ clamorosa azione del Grifone con Pandev che imbuca per Bertolacci, ma Cordaz respinge il tiro, poi Pandev viene murato dalla difesa, ma il pallone rimane nella disponibilità di Bertolacci che calcia di punta, ma il suo mancino si stampa sulla traversa. Il Genoa sale così a quota 38 punti in classifica, scavalcando anche il Bologna ed allungando a +11 proprio sul Crotone. Gli uomini di Zenga, invece, rimangono comunque in corsa per l’obiettivo salvezza.

IL TABELLINO

Genoa (3-5-2): Perin; Rossettini, Spolli, Zukanović; Lazović (63′ Pedro Pereira), Bessa (66′ Cofie), Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Gălăbinov, Iuri Medeiros (79′ Pandev).
Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Sampirisi, Martella; Stoian (79′ Tumminello), Ajeti (46′ Barberis), Mandragora; Trotta (84′ Diaby), Simy, Ricci.
Arbitro: Massimiliano Irrati
Ammoniti: Iuri Medeiros, Pedro Pereira (G); Ajeti, Trotta, Tumminello (C)
Reti: 28′ Bessa (G)

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