Tra ritorno in Serie A e voci di mercato, il Sassuolo si prepara a un’estate calda: Berardi resta il simbolo, ma le offerte non mancheranno.
Il Sassuolo è tornato in Serie A e con lui anche uno dei tormentoni estivi più ricorrenti degli ultimi anni: il futuro di Domenico Berardi. Come una hit estiva che non smette mai di suonare, il nome del capitano neroverde torna a rimbalzare tra le voci di mercato. I tifosi, ormai abituati a questo rituale, sanno che ogni estate porta con sé nuove indiscrezioni, ma anche la speranza che il numero 10 calabrese resti ancora a guidare la squadra.
Berardi compirà 31 anni ad agosto e, nonostante le tante offerte ricevute nelle passate stagioni, è sempre rimasto fedele ai colori neroverdi. Stavolta, però, tutto dipenderà dalle proposte che arriveranno sul tavolo della dirigenza. Giovanni Carnevali, amministratore delegato del club, ha ribadito al Corriere dello Sport la linea societaria: “Ogni giocatore ha un prezzo. Il Sassuolo va gestito come un’azienda, niente follie. I giocatori che valgono si pagano”.
Non solo Berardi. Anche Kristian Thorstvedt, Armand Laurienté e Josh Doig sono finiti nel mirino di diversi club. Carnevali ha sottolineato che nessuno è incedibile, ma solo offerte davvero importanti potranno cambiare gli equilibri. Su Laurienté, in particolare, il dirigente è stato chiaro: “È rimasto perché voleva riportare il Sassuolo in Serie A. Lo abbiamo reso incedibile la scorsa estate, è un giocatore importante per il nostro progetto”.
Il Sassuolo, insomma, non ha intenzione di smobilitare, ma è pronto a valutare ogni proposta con razionalità. L’obiettivo è costruire una squadra competitiva senza rinunciare alla sostenibilità economica. E mentre il mercato si prepara a entrare nel vivo, i tifosi restano con le orecchie tese: il tormentone Berardi è appena cominciato.
