Freuler, Iličič e Kurtić trascinano l’Atalanta contro il Verona, ottimo nel primo tempo ma che crolla nella ripresa e prende altri tre goal dopo il derby.
Mini rotation in casa Atalanta, con Gasperini che fa riposare su tutti Spinazzola, Cristante e Petagna e lancia Cornelius unica punta dopo il goal da tre punti di domenica; Pecchia invece lascia ancora in panchina Pazzini preferendogli Kean, affiancato da Cerci e Verde, cercando riscatto dopo la sconfitta sanguinosa nel derby.
PRIMO TEMPO
Meno di un minuto e Gómez già scalda le mani di Nícolas, che si ripete poco dopo con un super intervento su una girata al volo di Tolói ma, nell’inizio tutto all’attacco dell’Atalanta, Cerci trova il pertugio giusto e mette Kean praticamente in porta, ma il giovanissimo gialloblù sparacchia altissimo; tante conclusioni imprecise ma tanto movimento in questo primo tempo divertente e giocato a mille da entrambe le squadre. Al minuto venticinque replay di poco prima sull’asse Cerci – Kean ma ancora la conclusione non lascia il segno ed è la seconda volta che il Verona riparte in mezzo alle maglie dell’Atalanta, imbrigliata in un 4-4-2 mascherato da 4-3-3 con uno degli esterni che scala a centrocampo per chiudere gli spazi e ripartire. Alla mezz’ora altra palla goal, stavolta per Cerci, che viene stoppato all’ultimo da Caldara e, praticamente sulla ripartenza, Cornelius si allunga e mette in mezzo una palla che sembrava persa, in corsa arriva Freuler e la Dea va in vantaggio, ma sul più bello il silent check del VAR segnala il fuorigioco di partenza dello Svedese e tutto torna come prima. Stessa cosa due minuti dopo dall’altra parte, quando Kean prima si divora il terzo goal della serata sparando su Gollini a mezzo metro e poi ribadisce in rete il controcross di Verde ma leggermente avanti a tutti e niente da fare neanche in questa occasione. Ultima chance per de Roon che non trova la porta sulla fucilata bassa in mezzo di Iličič e duplice fischio di Marinelli che chiude un bel primo tempo, finito uno a uno ma corretto a zero a zero dal VAR, strumento sempre più determinante giornata dopo giornata.
SECONDO TEMPO
Un destro alto di Iličič apre la ripresa ma il match lo spacca il Papu che ruba palla a Bessa e mette in porta Freuler per il vantaggio dell’Atalanta; l’Hellas sbanda paurosamente dopo il goal e, inevitabilmente, dopo dieci minuti arriva il raddoppio nerazzurro con Iličič, che trova l’angolino su una palla orizzontale di Freuler. Lo Sloveno si scatena dopo il raddoppio e col suo sinistro magico cerca il tris ma sfiora di pochissimo l’incrocio; Pecchia prova a raddrizzarla buttando dentro Pazzini e soprattutto il giovane Coreano Lee, ma prima della mezz’ora arriva il colpo del KO con il neo entrato Kurtić che irrompe al volo sull’ennesimo cross basso, stavolta di Gosens. Sui piedi di Zaccagni l’ultima chance del Verona ma Gollini respinge garantendo il clean sheet per sé stesso e il tre a zero finale per l’Atalanta sul Verona.
Troppo forte quest’Atalanta per un Verona ottimo nel primo tempo ma che si è sciolto dopo lo svantaggio denotando scarsa personalità e forse troppa inesperienza; Gasperini invece continua a raccogliere successi non nascondendo di puntare all’Europa per il secondo anno di fila.
TABELLINO
ATALANTA (3-4-2-1): Gollini – Tolói, Caldara, Palomino – Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens – Iličič (76′ Orsolini), Gómez (76′ Vido) – Cornelius (63′ Kurtić). Allenatore: Gasperini.
VERONA (4-3-3): Nícolas – Fares, Heurtaux (70′ Lee Seung Woo), Caracciolo, Souprayen – Rômulo, Fossati, Bessa – Cerci (63′ Pazzini), Kean (79′ Zaccagni), Verde. Allenatore: Pecchia.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli (ITA).
GOAL: 49′ Freuler (A), 58′ Iličič (A), 74′ Kurtić (A).
[Foto da www.gazzetta.it]
