Goran Pandev Verona-Genoa

Il Genoa prosegue nel suo ottimo momento da quando ha cambiato allenatore e nell’ultimo posticipo della quindicesima giornata di Serie A vince 0-1 in casa del Verona. A segno Goran Pandev nel recupero del primo tempo.

La mano di Davide Ballardini si vede eccome. Da quando il tecnico romagnolo ha rilevato Ivan Jurić il Genoa ha iniziato una serie di risultati utili consecutivi arrivata questa sera a quattro partite, con tre vittorie e un pareggio (contro la Roma) fra Serie A e Coppa Italia. Grifone ora fuori dalla zona retrocessione grazie a questi tre punti, arrivati a seguito di una partita non spettacolare ma solida per quanto riguarda la gestione difensiva, con poche occasioni lasciate agli avversari (la più nitida un cross casuale di Daniele Verde finito sulla traversa). Ha deciso Goran Pandev, che in campionato non segnava da quasi sette mesi e si è sbloccato al momento giusto, il macedone è stato schierato centravanti viste le condizioni non ottimali delle punte di ruolo e ha svolto al meglio il suo lavoro, risultando determinante per dare continuità agli altri due 1-0 sul Crotone e all’1-1 con la Roma, anche se il gol è arrivato in maniera casuale e con sospetto fuorigioco sul lancio per Adel Taarabt. Verona punito dal fatto di non aver saputo pungere in fase offensiva, Fabio Pecchia le ha tentate tutte partendo con un 4-2-3-1 a tratti 4-2-4 (ma senza un vero centravanti, complice l’infortunio di Giampaolo Pazzini) e inserendo dopo l’intervallo Moise Kean per Bruno Zuculini ma di opportunità vere e proprie l’Hellas non ne ha costruite nemmeno con cinque giocatori offensivi in campo, ora la classifica inizia a preoccupare perché questo era uno scontro diretto da non perdere.

PRIMO TEMPO

Da Verde arriva un brivido per Perin, al 5’ con un cross col destro sorprende il portiere e colpisce la parte alta della traversa, dall’altra parte Rosi mette in mezzo per Pandev che gira ma Nicolas non ha problemi. Al 17’ assist da destra per Bertolacci a centro area, l’ex Milan è sfortunato perché prova a piazzare e prende in pieno Pandev involontariamente sulla traiettoria. Cerci ancora pericoloso al 27’ quando raccoglie spalle alla porta un cross di Rômulo, si gira e col sinistro manda a lato, poi non succede molto fino al secondo minuto di recupero, dove Taarabt lanciato sulla destra va quasi sul fondo e cerca Bertolacci arretrato, il tocco è leggermente arretrato e il compagno in caduta non può raccoglierlo ma regala un involontario assist a Goran Pandev che controlla e di destro rasoterra fa 0-1. Primo gol in campionato per il macedone a secco dall’1-0 all’Inter del 7 maggio e così si va al riposo.

SECONDO TEMPO

Kean per Bruno Zuculini ma il Verona non crea praticamente nulla, fatta eccezione per un sinistro dal limite di Cerci che Perin mette in corner al 58’. Cinque minuti dopo Pandev lancia Rigoni ancora sul filo del fuorigioco e il suo tocco d’esterno destro finisce di un soffio a lato con Nicolas fuori causa, non sarà l’unico contropiede letteralmente buttato dai rossoblù che poi iniziano a prendere cartellini gialli in serie (quattro in breve tempo). Perin impegnato di nuovo solo da un destro da dentro l’area di Kean non proprio pericoloso, nel secondo dei cinque minuti di recupero altro contropiede quattro contro due e Taarabt serve il subentrato Biraschi che è un difensore centrale e si vede perché prova a piazzare e non becca la porta, l’errore quasi viene pagato un minuto e mezzo dopo con cross per Caracciolo anticipato da Spolli che quasi fa autogol di testa, ma non viene dato un corner evidente.

Sette punti in tre giornate, dopo il derby e il cambio in panchina il Genoa ha svoltato e ora è quindicesimo, anche il prossimo impegno sarà di lunedì contro l’Atalanta. Per il Verona niente continuità alla vittoria di Reggio Emilia, domenica altro delicatissimo scontro salvezza a Ferrara con la SPAL.

IL TABELLINO

Verona (4-2-3-1): Nicolas; Rômulo, A. Ferrari, Caracciolo, Souprayen; B. Zuculini (46’ Kean), Büchel; Verde (71’ Lee), Bessa, Valoti (82’ F. Zuculini); Cerci. Allenatore: Pecchia
Genoa (3-5-2): Perin; Izzo, Spolli, Zukanović; Rosi, L. Rigoni (69’ Omeonga), Miguel Veloso, Bertolacci, Laxalt (86’ Biraschi); Taarabt, Pandev (64’ Lapadula). Allenatore: Ballardini
Arbitro: Antonio Damato della sezione di Barletta (Giallatini – De Meo; Baroni; VAR Valeri; A. VAR Rapuano)
Rete: 45’ +2 Pandev
Ammoniti: Souprayen, Büchel (V), Omeonga, Spolli, Bertolacci, Lapadula (G)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]