Khouma El Babacar entra al 70’ per Cyril Théréau e dodici minuti dopo segna l’unico gol dell’anticipo della Sardegna Arena: vittoria fondamentale della Fiorentina per le sue ambizioni europee, mentre il Cagliari viene risucchiato in zona retrocessione.
Dopo due 0-0 la Fiorentina torna a vincere una partita che, a un certo punto, sembrava destinata allo stesso risultato. È servito l’ingresso di Khouma El Babacar per permettere ai viola, stasera in maglia verde, di prendere il bottino pieno dalla Sardegna Arena, rilanciandosi nelle posizioni per l’Europa League ed evitando il quinto pareggio nelle ultime sei giornate. Per ottantadue minuti i gigliati hanno premuto senza però essere concreti al momento della finalizzazione, una mancanza di precisione che poteva costare cara ma invece alla fine il subentro del senegalese ha permesso a Stefano Pioli di portare a casa i tre punti in una sfida iniziata in maniera complessa, con l’infortunio in extremis di Germán Pezzella (in tribuna a scopo precauzionale) che ha costretto il tecnico a rivoluzionare la difesa, passando al 3-4-3 col debutto assoluto di Nikola Milenković e il rientro da titolare di Vitor Hugo, visto dal 1′ solo alla prima giornata contro l’Inter. Il Cagliari viene punito per non aver fatto nulla: mai i sardi si sono resi pericolosi e in aggiunta non è che abbiano difeso così bene da far pensare a una partita impostata sulla difensiva, Diego López avrà molto da ridire ai suoi che dopo il successo di Udine si sono fermati con due punti in cinque giornate e tre risultati sfumati allo scadere o quasi. Ora per i rossoblù la situazione si fa difficile, perché dietro hanno iniziato a correre e i tre punti di vantaggio sul penultimo posto non possono certo essere tranquillizzanti.
PRIMO TEMPO
Supremazia territoriale della Fiorentina, che però nei primi venti minuti produce solo un tiro di Chiesa e una girata di Simeone tutt’altro che pericolose. Va invece vicinissimo al gol il Cholito al 26’, quando colpisce di testa nell’area piccola su cross da sinistra di Biraghi sul secondo palo, ma Cragno gli dice di no con un ottimo intervento, il portiere rossoblù (nato a Fiesole) si oppone anche al 32’ a Chiesa su conclusione angolata al termine di un contropiede avviato da Veretout e proseguito da Simeone con un assist da sinistra verso destra. I successivi tiri del classe 1997, tre, sono tutti fuori misura ma il Cagliari non riesce a fermarlo, oltre a non impegnare mai Sportiello.
SECONDO TEMPO
Dentro Farias per un invisibile Cossu, negativo il suo ritorno da titolare dopo tre anni. Romagna mura Simeone che già pregustava il gol su progressione di Veretout sulla quale era subentrato l’argentino, al 58’ cross di Théréau e Badelj da solo si inserisce da dietro per colpire di testa senza ostacoli, ma incredibilmente non becca la porta. Succede pochissimo e la partita sembra andare verso lo 0-0 nonostante le sole occasioni ospiti, ma all’82’ un cross senza pretese di Chiesa viene bucato dalla difesa rossoblù e al subentrato Khouma El Babacar basta metterci il destro per fare 0-1. Gol pesantissimo del senegalese e Cagliari al tappeto anche mentalmente, tanto che all’inizio dei sei minuti di recupero (poi prolungati a nove) João Pedro impazzisce e da già ammonito rifila un pestone gratuito a Chiesa a palla lontana, inevitabile il ricorso al VAR e l’espulsione col rosso diretto, gesto sconsiderato del brasiliano che ora rischierà pure una squalifica lunga con un calendario terribile.
La Fiorentina scavalca il gruppo a quota ventiquattro (dove da stasera si è aggiunto anche il Bologna) salendo al settimo posto in attesa delle partite di domani, i viola si mettono in posizione invidiabile alla vigilia di tre partite cruciali: il quarto di finale di Coppa Italia del 26 dicembre in casa della Lazio e le sfide casalinghe con le due milanesi. Per il Cagliari i risultati e la classifica ora sono un problema, perché dopo Natale ci saranno Atalanta, Juventus e Milan di seguito e toccherà fare punti lì per non riprendere il campionato il 21 gennaio in zona retrocessione.
IL TABELLINO
Cagliari (3-5-1-1): Cragno; Romagna, Andreolli, Pisacane (86’ Sau); van der Wiel, Ioniță (63’ Faragò), Barella, João Pedro, Padoin; Cossu (46’ Farias); Pavoletti. Allenatore: López
Fiorentina (3-4-3): Sportiello; Milenković (84’ Sánchez), Vitor Hugo, Astori; Badelj (88’ Laurini), Benassi, Veretout, Biraghi; Chiesa, Simeone, Théréau (70’ Babacar). Allenatore: Pioli
Arbitro: Marco Di Bello della sezione di Brindisi (Lo Cicero – Muto; Giua; VAR Guida; A. VAR Ghersini)
Rete: 82’ Babacar
Espulso: João Pedro (C) al 93’ per fallo di reazione
Ammoniti: Vitor Hugo, Chiesa (F), Barella (C)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
