Percassi critica l’atteggiamento di Koopmeiners nella trattativa con la Juventus, sul futuro di Lookman e un retroscena su Gasp.
Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, non le manda a dire e lancia una stoccata a distanza nei confronti di Teun Koopmeiners, centrocampista olandese che la scorsa estate ha lasciato Bergamo per trasferirsi alla Juventus. Dopo una lunga trattativa tra le due società, il giocatore aveva manifestato apertamente la volontà di approdare in bianconero, forzando di fatto la cessione con un atteggiamento poco gradito alla dirigenza nerazzurra.
“Koop ha sbagliato proprio atteggiamento”, ha dichiarato Percassi. “All’inizio della stagione avevamo l’ambizione di confermare tutti i top, e invece lui ha persino evitato la finale di Supercoppa UEFA contro il Real Madrid. Non c’era bisogno di arrivare a tanto. Quando abbiamo incontrato la Juventus, ci hanno detto che era dispiaciuto, ma glielo abbiamo detto chiaramente: hai sbagliato! È anche una questione di gratitudine”.
Se la vicenda Koopmeiners è ormai un capitolo chiuso, la prossima estate potrebbe riservare nuove sfide di mercato per l’Atalanta. Ademola Lookman, attaccante nigeriano in grande spolvero, è destinato a finire nel mirino delle big europee. Percassi, però, ha già le idee chiare sulla strategia da adottare: “Faremo di tutto per trattenerlo, ma non deve restare controvoglia. Alla fine, abbiamo già sostituito Zapata, Muriel e Gomez…”.
Gasperini e l’Atalanta: una storia iniziata in salita
Un altro punto fermo dell’Atalanta è senza dubbio Gian Piero Gasperini, allenatore che ha rivoluzionato il club portandolo ai vertici del calcio italiano ed europeo. Percassi non ha dubbi sul suo valore: “Gli anni parlano per lui, ha battuto tutti i record”.
Eppure, il suo inizio a Bergamo non fu dei più semplici. “Era una situazione difficile, nelle prime cinque partite ne perse quattro. La città e i tifosi erano contro di lui. A un certo punto decisi di parlare alla squadra e dissi: ‘Non azzardatevi a pensare che mandiamo via lui. Lui resta, quindi vedete di darci retta, altrimenti mandiamo via voi’. Guarda caso, vincemmo la partita con il Crotone… e da lì iniziò la risalita”.
Oggi, Gasperini e l’Atalanta rappresentano una delle realtà più consolidate della Serie A, e Percassi non nasconde l’orgoglio per un progetto che continua a dare i suoi frutti.

