Il tecnico nerazzurro presenta la sfida contro il Genoa: fiducia ai giovani e sostegno a Pasalic. “Scamacca e De Ketelaere stanno crescendo, Maldini va sbloccato.
Alla vigilia della sfida contro il Genoa, in programma domenica 21 dicembre, il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino è intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla condizione della squadra, tra infortuni, rientri e riflessioni sul mercato. Ecco le sue dichiarazioni principali, riportate da TuttoMercatoWeb.
Sulemana, Maldini e Zalewski: le alternative in attacco
Con l’assenza di Lookman, Palladino dovrà reinventare il reparto offensivo:
“Al di là delle assenze, mi aspetto il 110% da parte di tutti. Ho provato molte soluzioni davanti, tra cui Sulemana, che è recuperato. Ha velocità e dribbling: è importantissimo, così come Daniel Maldini e Zalewski”.
Su Maldini, l’allenatore ha aggiunto:
“A Monza ha dimostrato grandi qualità. Qui non si è ancora visto il vero Maldini, ma sono convinto che lo rivedremo. La fiducia c’è, ma va guadagnata sul campo. Sia lui che Sulemana si giocano una maglia da titolare”.
Scamacca e De Ketelaere: due pilastri in crescita
Parole di grande stima per Gianluca Scamacca:
“Ai giocatori bisogna dare sostegno. Scamacca sta ripagando la mia fiducia e può ancora crescere molto. Sono orgoglioso del gruppo”.
Su De Ketelaere, invece:
“È un leader, non solo per i gol ma per giocate, assist, movimenti. È un giocatore straordinario. I gol devono arrivare anche dagli esterni e dai centrocampisti: per noi il gol è fondamentale”.
Il ricordo per Pasalic e il gruppo unito
Palladino ha voluto esprimere la vicinanza della squadra a Mario Pasalic, colpito da un grave lutto familiare:
“È stata una settimana toccante. Ieri siamo andati in Croazia per essere vicini a Mario. Domani non ci sarà, lo aspettiamo a braccia aperte”.
Focus su Samardzic, Musah e Scalvini
“Samardzic ha qualità e libertà di esprimersi, come De Ketelaere. Non si esenta mai dall’impegno. Musah è positivo, intelligente, può ricoprire più ruoli e merita la sua occasione. Quanto a Scalvini, è fondamentale per la nostra difesa: domani sarà importante”.
Sul mercato: “Non voglio distrazioni”
Infine, Palladino ha chiuso con una riflessione sul mercato:
“Non mi piace il mercato. Ho già una squadra forte e non voglio distrazioni: dobbiamo scalare una montagna”.

