PALLADINO

Il tecnico dell’Atalanta Palladino commenta la vittoria sulla Lazio tra ambizione, pragmatismo e attenzione ai prossimi impegni in Champions e Coppa Italia.

Dopo la vittoria per 2-1 contro la Lazio, Raffaele Palladino, tecnico dell’Atalanta, ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Soddisfatto ma con i piedi ben piantati a terra, l’allenatore ha sottolineato l’importanza del successo e della mentalità mostrata dalla squadra.

“Si è aperto un nuovo campionato tre mesi fa. L’obiettivo era risalire e continueremo a cercare di farlo. Abbiamo ottenuto risultati importanti e oggi siamo stati cinici contro una squadra forte e in salute”, ha dichiarato Palladino, come riportato da TuttoMercatoWeb.

Il tecnico ha riconosciuto il buon inizio della Lazio, ma ha evidenziato la crescita della sua squadra nel corso del match: “La Lazio ha fatto meglio nei primi venti minuti, poi siamo cresciuti e abbiamo ottenuto tre punti fondamentali”.

Sulla prestazione di Raspadori, entrato dalla panchina e poi uscito per un problema fisico, Palladino ha spiegato: “Viene da un periodo in cui non giocava, ha bisogno di continuità. È un giovane italiano, un vincente. Oggi è entrato bene, purtroppo ha avuto un piccolo risentimento muscolare. Speriamo non sia nulla di grave”. L’Atalanta ha poi comunicato che si tratta di un risentimento al flessore sinistro.

In vista dei prossimi impegni, il tecnico invita a non guardare la classifica: “Non dobbiamo pensare alla zona Champions, ma solo a noi stessi. Siamo in tre competizioni e tra meno di 80 ore giocheremo di nuovo. Serve spingere ancora forte”.

Palladino ha anche parlato della Coppa Italia: “Sarà una sfida difficile contro una squadra forte. La Lazio oggi mi è piaciuta molto, ha gamba in attacco ed è allenata benissimo. Ma vogliamo prepararci al meglio, perché la Coppa è un obiettivo importante”.

Sulla prestazione complessiva: “I ragazzi hanno ambizione e consapevolezza, ma tirerò le orecchie a chi di dovere: non abbiamo fatto ancora nulla”.

Infine, sul suo futuro e un possibile approdo in Premier League: “È un calcio intrigante. Sto studiando la lingua, ma ora la mia concentrazione è tutta sull’Atalanta”