Il nuovo centrocampista viola si presenta al Viola Park dopo il trasferimento dall’Udinese: “Qui c’è un progetto ambizioso. Voglio crescere con Grosso e aiutare la Fiorentina con gol e assist”.
È il giorno della presentazione di Arthur Atta in casa Fiorentina. Il centrocampista francese, arrivato dall’Udinese con un’operazione da 25 milioni di euro più bonus, che potrebbe raggiungere quota 40 milioni, ha parlato per la prima volta da giocatore viola al Wind3 Media Center del Viola Park. Come riportato da Tuttomercatoweb, il classe 2003 ha raccontato le motivazioni che lo hanno spinto ad accettare il progetto della Fiorentina, soffermandosi anche sulle proprie caratteristiche, sugli obiettivi personali e sul rapporto con il nuovo tecnico Fabio Grosso.
“Ho scelto la Fiorentina per il progetto”
Tra i temi principali affrontati in conferenza c’è stata la decisione di preferire la Fiorentina ad altre offerte, comprese quelle provenienti dalla Premier League.
“Ho parlato con Paratici e con Grosso e mi hanno detto che avevano voglia di far crescere la Fiorentina e ho capito che era il posto giusto. Sapevo che i tifosi sono appassionati e sono contento di essere qui”.
Successivamente il francese ha confermato di aver ricevuto altre proposte importanti.
“Sì c’erano altre squadre, ma alla fine ho scelto la Fiorentina e ringrazio molto la famiglia Commisso per essere qui”.
Una scelta maturata soprattutto grazie al progetto tecnico.
“Ho parlato con Paratici e con Grosso: vogliono far crescere la squadra. Poi per me il modo di giocare è stato fondamentale, sapevo di dover fare questa scelta”.
“Sono solo all’inizio”
Atta ha spiegato di considerare questo trasferimento come un ulteriore passo nella propria crescita.
“Sono solo all’inizio perché sono arrivato tardi nel calcio dei professionisti, avevo quasi 20 anni. Ho ancora tanto da imparare e questo salto mi aiuterà ad essere ancora più forte grazie al Mister e ai compagni”.
Il centrocampista ha poi parlato delle aspettative per la nuova stagione.
“L’anno scorso per me è andata bene e poteva essere ancora molto meglio. Con il Mister posso imparare di più, posso far più gol e più assist ed è quello che proverò a fare per aiutare la squadra”.
Il ruolo ideale e il rapporto con Grosso
Atta ha confermato di preferire il ruolo di mezz’ala, pur dichiarandosi disponibile ad adattarsi alle esigenze tattiche.
“Ho sempre voluto giocare da mezz’ala ma in generale faccio cosa mi chiede di fare Grosso. Da giovane ho sempre giocato nel 4-3-3 da mezz’ala sinistra e conosco questo ruolo. Io poi faccio quello che il Mister mi chiede e posso adattarmi a tutti i ruoli”.
Parlando dell’allenatore viola, il francese ha espresso giudizi molto positivi.
“Mi ha fatto un’ottima impressione, ha questa voglia di giocare avanti, sempre in movimento. È un allenatore italiano ma che non è come gli altri, perché ci fa tanto giocare”.
Fiducia, ambizioni e Nazionale
Atta non sente il peso dell’importante investimento effettuato dalla Fiorentina.
“Non sento la pressione, sento più orgoglio di avere la fiducia della società. Ora sta a me dimostrare sul campo per ripagare questo sostegno. La Nazionale? Un giorno spero di poter far parte della squadra”.
Il centrocampista ha inoltre raccontato di aver superato definitivamente i problemi fisici accusati in passato.
“Sì, da giovane avevo paura di non tornare bene come prima, ma questo mi ha aiutato a prepararmi al meglio in allenamento e prima delle partite. Ora non ho più questi problemi perché so come gestirli”.
Fagioli, gli idoli e gli obiettivi
Tra i compagni già apprezzati spicca Nicolò Fagioli.
“Lui è sempre calmo, vede prima tutti. Sa giocare semplice ma anche inventare. È davvero forte, come ne abbiamo tanti altri”.
Sulla stagione ormai alle porte, Atta preferisce non fissare traguardi.
“Vogliamo fare bene ma ancora non abbiamo un obiettivo. Intanto dobbiamo conoscerci e lavorare bene insieme, seguendo il mister”.
Infine una battuta sul paragone con Bellingham e Zidane, avanzato da Nani.
“Me lo ha detto anche in privato, mi fa piacere ma non mi ci rivedo. I miei idoli sono Cristiano Ronaldo e Pogba”.
