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Džeko Roma-Torino

Otto gol in neanche settantadue ore per la Roma, che dopo lo 0-4 al Villarreal stende il Torino con un indiscutibile 4-1. I giallorossi tornano al secondo posto in classifica ricacciando indietro il Napoli.

Un’altra goleada, quattro gol per la terza volta nelle ultime quattro partite. La Roma risolve la pratica Torino in neanche venti minuti e risponde colpo su colpo al Napoli, rispedito a -2 dopo l’ennesimo tentativo di riagganciare il secondo posto. I giallorossi continuano la loro corsa, magari sarà impossibile recuperare la Juventus sopra di sette punti ma il secondo posto è un qualcosa da difendere con le unghie e con i denti per evitare almeno i play-off di Champions League, quelli pagati a caro prezzo la scorsa estate col Porto. Roma (in campo col numero 24 sulla manica della maglia come dedica ad Alessandro Florenzi dopo il nuovo grave infortunio) formato extralarge come giovedì scorso nell’andata dei sedicesimi di Europa League, anzi pure meglio almeno nel primo tempo, dove le velleità granata sono state sotterrate in appena diciassette minuti, quanti ne sono serviti a Edin Džeko e Mohamed Salah per siglare un uno-due mortifero e archiviare in fretta il discorso tre punti. Il bosniaco è ormai una macchina da gol inarrestabile: da otto partite va sempre a segno, per un totale di undici reti e ventinove stagionali, sarà una bella lotta da qui alla fine del campionato con Gonzalo Higuaín per il titolo di capocannoniere. Oggi Luciano Spalletti ha avuto ottime risposte anche da Leandro Paredes, autore del 3-0 con uno spettacolare missile da quasi trenta metri, l’argentino sta mostrando evidenti segnali di maturazione e non è escluso che possa essere usato maggiormente al posto di Daniele De Rossi, tenuto in panchina. Chi non è certo una sorpresa è Radja Nainggolan, per distacco il miglior centrocampista del campionato per rendimento e a segno nel finale per chiudere il poker. Torino mai realmente in partita, la prima mezz’ora degli uomini di Siniša Mihajlović è stata terribile soprattutto nella fase difensiva, un problema che sta costando caro ai granata in questo periodo perché sono sei le partite consecutive in cui Hart è stato battuto, e se magari su alcune circostanze si poteva fare ben poco è certo che l’intero pacchetto arretrato ha fatto una prestazione molto sotto standard accettabili.

PRIMO TEMPO

La Roma riparte dal secondo tempo di giovedì scorso e per il Torino non c’è niente da fare. Al 4′ corner prolungato da Manolas e deviazione da pochi passi di Juan Jesus alta di poco, al 10′ Edin Džeko scambia con Nainggolan e dal limite trova un destro angolatissimo che Hart vede partire in ritardo e non riesce a prendere. 1-0 e ventinovesimo gol stagionale per il bosniaco, a segno per l’ottava partita consecutiva. Roma che continua a dominare, al 12′ su palla respinta calcia Nainggolan dal limite, al 17′ situazione simile con Barreca che rinvia corto di testa e stavolta Mohamed Salah punisce la pessima copertura granata con un sinistro sul primo palo che vale il 2-0, primo gol dell’egiziano dopo la Coppa d’Africa e ottavo in campionato. Il Torino non c’è, Barreca continua a capire ben poco e al 20′ con uno svarione manda ancora in porta Salah, sinistro dal limite dopo essersi accentrato e palo pieno, una supremazia clamorosa da parte giallorossa. I granata solo nel finale riescono ad allentare la pressione e creare qualcosa, al 40′ ottimo destro dal limite di Lukić a lato non di molto e al 45′ gran filtrante di Iago Falqué per Benassi, stoppato provvidenzialmente al momento del tiro dal recupero dell’ex Bruno Peres.

SECONDO TEMPO

Džeko gioca tutta la ripresa alla ricerca del trentesimo gol stagionale, al 51′ controlla un cross lungo di Paredes e calcia alto. L’unica nota positiva nel Torino è Saša Lukić, il serbo ex Partizan al 54′ mette un bel pallone in mezzo per Belotti che non ci arriva, la giornata del miglior marcatore granata oggi è piuttosto negativa e al 64′, su errore di Strootman, si gira ma non dà forza alla sua conclusione con Szczęsny che para facile. Chi invece si coordina alla perfezione per il tiro è Leandro Paredes, al 65′ l’ex Boca Juniors raccoglie un corner respinto da quasi trenta metri e con un fenomenale destro che resta sempre a qualche centimetro da terra fa secco Hart con l’aggiunta di un effetto da fantascienza. Partita finita, tanto che Spalletti toglie i diffidati Manolas e Strootman per evitare un giallo che avrebbe significato saltare l’Inter, Džeko cerca ancora la doppietta con un’azione personale chiusa da un destro forte che scheggia l’incrocio dei palo. Il Torino trova la rete della bandiera all’84’, verticalizzazione di Zappacosta e Maxi López scappa via a Fazio, alla seconda occasione (pochi minuti prima aveva tirato addosso a Szczęsny) l’ex River Plate angola bene e fa 3-1, ma non è l’ultimo gol della partita perché nel primo dei tre minuti di recupero Salah di tacco pesca Totti, spalle alla porta appoggia verso Radja Nainggolan, interno destro e 4-1, settima rete del belga al suo record assoluto.

Quindicesima vittoria consecutiva casalinga per la Roma in Serie A, solo la Juventus ha mantenuto un ruolino di marcia perfetto davanti al proprio pubblico in questo campionato, i giallorossi tornano davanti al Napoli e adesso saranno attesi da due sfide decisive contro l’Inter al Meazza e contro gli azzurri proprio all’Olimpico, ma intanto giovedì c’è da certificare l’accesso agli ottavi di Europa League contro il Villarreal, una formalità dato lo 0-4 di giovedì. Torino che non dà continuità alla vittoria sul Pescara, i granata avranno otto giorni per preparare la trasferta di Firenze.

Roma (3-4-2-1): Szczęsny; Manolas (74′ Vermaelen), Fazio, Juan Jesus; Bruno Peres, Paredes, Strootman (82′ Totti), Emerson Palmieri; Nainggolan, Salah; Džeko (90′ Perotti). Allenatore: Spalletti
Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, De Silvestri, Moretti, Barreca; Benassi (70′ Boyé), Lukić, Baselli; Iago Falqué (58′ Iturbe), Belotti, Ljajić (79′ Maxi López). Allenatore: Mihajlović
Arbitro: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata (Marzaloni – Peretti; Fiorito; Orsato – Aureliano)
Reti: 10′ Džeko, 17′ Salah, 65′ Paredes, 84′ Maxi López (T), 91′ Nainggolan
Ammoniti: Lukić, Benassi (T)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]