Ambrosini ha analizzato il ruolo dello statunitense nel nuovo sistema del Milan dopo l’assist contro la Lazio e il gol al Lecce.
Il ritorno a pieno regime di Christian Pulisic ha avuto un impatto immediato sul Milan. L’attaccante statunitense ha prima servito un assist nel match contro la Lazio, durante lo spezzone di gara disputato, per poi trovare subito la via del gol alla prima partita da titolare in campionato. Una rete arrivata nella sfida vinta 3-0 dai rossoneri contro il Lecce.
Il rendimento di Pulisic ha quindi riacceso l’attenzione sul suo ruolo all’interno del sistema tattico della squadra. A parlare dell’attaccante è stato Massimo Ambrosini, intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio. L’ex centrocampista ha sottolineato soprattutto la libertà concessa allo statunitense rispetto ad altri giocatori utilizzati sulla trequarti.
Bookmaker | Bonus | Voto | Recensione | Sito Web |
| Bonus 3000€ 5€ Aviator + 10€ Subito + 30FS | |||
| 100% Bonus 200€ + 5€ Bingo | |||
| Bonus 5800€ + 25€ primo deposito + 10€ senza deposito | |||
| Bonus 2000€ + 100€ in Fun Bonus |
“Se non hai Pulisic, tu non puoi giocare come giocava il Milan prima del Lecce. Perché quando il Milan giocava e dava palloni alle mezze punte – che fossero Saelemaekers, Cisse o Loftus-Cheek — la palla tornava sempre indietro. La palla non aveva mai uno sbocco perché non erano giocatori in grado di creare nella dinamica dell’azione. A Pulisic, invece, hai dato quella libertà”.
Secondo Ambrosini, proprio la possibilità di muoversi maggiormente sul fronte offensivo può permettere a Pulisic di diventare un riferimento importante per la manovra del Milan. L’americano può infatti spostarsi da una zona all’altra della trequarti, offrendo ai centrocampisti una soluzione in più.
L’ex rossonero ha quindi spiegato ulteriormente il suo punto di vista, evidenziando anche il possibile contributo di Saelemaekers nel nuovo assetto.
“Pulisic con questo modulo ha quella libertà che secondo me può prendersi andando a destra e a sinistra, e in quel modo i due mediani, quando alzano la testa, hanno qualcuno da servire. È stata una scelta intelligente, soprattutto per liberare lui. Poi anche Saelemaekers, se lo prendi in giornata, sulla trequarti può fare la differenza. Detto questo, il Lecce non ha fatto un’ottima opposizione, bisognerà valutare di più questo nuovo Milan nelle indisiose trasferte di ottobre”.
Le parole di Ambrosini arrivano dunque dopo un successo netto del Milan, ma invitano a considerare anche il livello dell’avversario. Le prossime trasferte rappresenteranno un ulteriore banco di prova per capire quanto il nuovo sistema possa valorizzare Pulisic e il resto del reparto offensivo rossonero.
