In attesa di Inter-Roma la Lazio è terza da sola in classifica: i biancocelesti distruggono il Chievo con un inequivocabile 5-1 nonostante l’infortunio di Ciro Immobile.
Dopo i cinque gol alla SPAL anche il Chievo fa la stessa fine. Devastante Lazio, miglior attacco del campionato con cinquantatré reti in venti partite (mercoledì c’è il recupero con l’Udinese) in una giornata che sembrava essere iniziata in maniera storta, visto l’infortunio di Ciro Immobile in avvio di gara. Anche senza il centravanti, che ha retto finché ha potuto, gli uomini di Simone Inzaghi non hanno avuto pietà, colpendo una volta con Luis Alberto e due con Sergej Milinković-Savić prima di dilagare nel finale con Bastos e Nani. Il Chievo ha provato a giocarsela, ha pareggiato subito dopo l’1-0 e ha avuto una grossissima chance per fare 2-2, ma una volta subito il terzo gol è uscito dal campo beccando un passivo pesante. Ora per la Lazio la Champions League è sempre più una possibilità concreta.
PRIMO TEMPO
Subito da segnalare al 6′ un problema muscolare per Immobile che proverà poi a stringere i denti ma sarà costretto ad alzare bandiera bianca poco dopo la mezz’ora. Al 23′ la Lazio trova comunque il vantaggio: grande azione di Marušić sull’out di destra che ne salta due e poi appoggia indietro per Luis Alberto che trova la deviazione di Bani che spiazza Sorrentino. Neanche il tempo per esultare che il Chievo trova immediatamente il pareggio con un grande lancio di Radovanović per Manuel Pucciarelli che controlla e poi fulmina Strakosha con il destro. I ritmi calano, ma a sorpresa al 32′ gli uomini di Inzaghi tornano in vantaggio grazie ad un destro non irresistibile dai venticinque metri di Sergej Milinković-Savić che supera un Sorrentino pessimo nella circostanza. Al 45′ rigore per il Chievo per un presunto contatto fra Lulić e Stępiński, ma l’arbitro Abisso viene richiamato dal VAR e quando va a vedere nota che in realtà non c’è nulla, annullando correttamente la segnalazione.
SECONDO TEMPO
Si riparte con un tiro di Pucciarelli dopo due minuti che Strakosha mette in angolo, ma l’occasione più importante in avvio di ripresa capita poco dopo: errore grossolano di Wallace che libera Stępiński sulla fascia destra, il polacco si trova davanti a Strakosha ma anziché servire Birsa al centro calcia sull’esterno della rete. Così al 68′ è la Lazio a segnare ancora: gran palla di Lucas Leiva, nuovamente positivo, e sforbiciata di Sergej Milinković-Savić che col sinistro impallina di nuovo Sorrentino sul primo palo, ma stavolta il portiere è esente da colpe. Il Chievo non ha più la forza di reagire dopo aver tenuto bene e crolla nel finale, all’83’ Nani serve Bastos al limite e l’angolano si gira da centravanti quale non è trovando sul suo destro la deviazione di Tomović che spiazza Sorrentino, all’89’ Lukaku serve Nani per una botta potente dal limite che bissa il pokerissimo del 6 gennaio.
Lazio a +1 sull’Inter con lo stesso numero di partite e a +4 sulla Roma che però ha una partita in meno, mercoledì alle 18.30 il recupero con l’Udinese a questo punto decisivo. Per il Chievo sono due punti nelle ultime sei giornate, senza vittorie da due mesi.
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

