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Nel posticipo della ventottesima giornata di Serie A l'Inter trova la terza vittoria consecutiva in casa battendo per 3-1 il Palermo. A segno Ljajic, Icardi, Vázquez e Perišic.

 

La svolta richiesta è arrivata. Dopo il 3-0 comunque amaro di quattro giorni fa, diventato poi sconfitta ai rigori, l'Inter ritrova il successo in campionato e rilancia le sue ambizioni di terzo posto. Una partita decisamente positiva da parte dei nerazzurri, che hanno confermato le buone impressioni date mercoledì in Coppa Italia contro la Juventus, col Palermo che ha potuto fare ben poco per evitare di uscire con zero punti in tasca dal Meazza. C'erano delle aspettative dopo la reazione in coppa e il riscontro è stato buono anche sulla tenuta fisica (uno dei dubbi viste le due ore ad alto ritmo con i bianconeri): la sensazione è che forse i due mesi negativi siano alle spalle, perché spesso questa squadra era apparsa in difficoltà dal punto di vista mentale, ma stasera in una partita importante per dare un segnale ha approcciato bene la sfida e non si è demoralizzata nemmeno dopo il 2-1 di Franco Vázquez avvenuto a tempo quasi scaduto sul finire del primo tempo. Il 4-2-3-1 di Roberto Mancini ha funzionato: dei quattro giocatori offensivi solo Rodrigo Palacio non è andato a referto ma ha servito comunque l'assist per il momentaneo 2-0 di Icardi, tuttavia l'uomo in più dell'attacco nerazzurro è stato senza dubbio Ivan Perišic, già assoluto protagonista a metà settimana e ripetutosi quest'oggi con la rete che ha chiuso i conti con oltre mezz'ora d'anticipo sul fischio finale. Il croato è un'arma di assoluto valore che l'Inter dovrà sfruttare al meglio per questa parte finale di stagione, dove dovrà proseguire su questa strada per sfidare Roma e Fiorentina nella rincorsa Champions League. Non potrà invece avere ambizioni europee il Palermo, che continua nel suo momento negativo e non può certo dormire sonni tranquilli visto che il Frosinone ora è a -1: magari non era questa la gara in cui Beppe Iachini doveva portare via punti salvezza, ma i rosanero continuano a essere in una situazione di classifica allarmante e la zona retrocessione è troppo vicina per non far paura.

PRIMO TEMPO

Il primo tiro è un gol: undicesimo minuto, Adem Ljajic riceve palla centralmente, salta Andjelkovic e dal limite incrocia col destro superando Sorrentino. Secondo gol nel 2016 per il serbo, l'altro era arrivato in Coppa Italia a Napoli. Bello l'approccio alla partita da parte dell'Inter, che non si ferma e continua ad attaccare, al 23' una lunga azione manovrata fa pervenire il pallone sulla destra a Palacio, cross al centro e Mauro Icardi è bravissimo ad anticipare González per fare 2-0. Gol da centravanti vero, Palermo annichilito che non dà segni di ripresa e anzi rischia il 3-0, divorato da Ljajic che manda a lato da centro area dopo aver saltato un avversario. I rosanero si fanno vedere per la prima volta al 36' con un sinistro di Vázquez da fuori su assist col tacco di Hiljemark respinto da Carrizo, un minuto dopo mancino radente di Perišic toccato in corner da Sorrentino, l'Inter è in totale controllo della partita ma dal nulla a tre secondi dal recupero il Palermo dimezza lo svantaggio, fuga di Rispoli sulla destra e cross basso per la deviazione al centro di Franco Vázquez, che interrompe un digiuno dei siciliani che durava da 313' (Gilardino al 2' di Palermo-Torino 1-3 del 14 febbraio).

SECONDO TEMPO

Il Palermo rientra in campo con un piglio diverso, sull'onda del 2-1 di fine primo tempo, ma è soltanto un'illusione e al 54' i rosanero beccano la terza rete di serata. In contropiede l'Inter è letale, palla giocata sulla destra per Icardi che con un buon movimento elude il fuorigioco e dalla fascia crossa sul secondo palo pescando il puntuale inserimento di Ivan Perišic, che di testa bissa il gol realizzato al Palermo nella gara d'andata. Di solito lo schema è stato cross del croato e deviazione vincente dell'argentino, stavolta i ruoli si invertono senza che cambi il risultato. Il discorso tre punti di fatto si chiude qui, al 71' Palacio di testa su punizione dalla destra va vicino al 4-1 ma Sorrentino glielo nega con un bel tuffo, dall'altra parte invece sprecano Vázquez e soprattutto Rispoli, che si libera bene di Nagatomo ma calcia altissimo. Il Palermo ha un minimo di reazione e a dieci minuti dalla fine va vicino al 3-2, bella azione in verticale e cross di Quaison per l'altro nuovo entrato Djurdjevic ma Carrizo, sostituto di Handanovic indisponibile per influenza, fa suo il pallone in due tempi. Nel recupero cross di Biabiany leggermente troppo lungo per Perišic, che ci arriva senza inquadrare la porta.

L'Inter prosegue nella sua striscia di vittorie consecutive in casa, sono quattro contando anche la Coppa Italia e considerato che la prossima partita sarà nuovamente al Meazza, sabato sera con il Bologna, potrebbero essere le sfide interne a risultare determinanti per avvicinare la zona Champions League, distante ancora cinque punti ma con la Fiorentina quarta ora a due sole lunghezze. Con la vittoria per 2-0 del Frosinone sull'Udinese il Palermo ha invece solo un punto di vantaggio sul terzultimo posto, dovrà necessariamente tornare a far punti a breve ma la prossima settimana sarà atteso da un match proibitivo contro il Napoli.

IL TABELLINO

Inter (4-2-3-1): Carrizo; D'Ambrosio, Miranda, Murillo, Nagatomo; Medel (88' Felipe Melo), Kondogbia; Palacio (79' Biabiany), Ljajic (66' Brozovic), Perišic; Icardi. Allenatore: Mancini
Palermo (3-5-1-1): Sorrentino; Vitiello, González, Andjelkovic; Rispoli (84' Balogh), Hiljemark, Maresca, Chochev (68' Quaison), Pezzella; Vázquez; Gilardino (71' Djurdjevic). Allenatore: Iachini
Arbitro: Carmine Russo della sezione di Nola (De Luca – Marrazzo; Crispo; Calvarese – Di Paolo)
Reti: 11' Ljajic, 23' Icardi, 45' Vázquez (P), 54' Perišic
Ammoniti: Medel (I), González (P)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]