Il tecnico rossonero Allegri analizza il pareggio amaro contro il Genoa, tra occasioni sprecate, scelte tattiche e l’obiettivo Champions ancora nel mirino.
Dopo il pareggio per 1-1 contro il Genoa, Massimiliano Allegri si è presentato in conferenza stampa per commentare una gara che ha lasciato più di un rimpianto. Il Milan ha dominato sotto il profilo statistico – 33 tiri totali e 2,83 di xG – ma non è riuscito a portare a casa i tre punti.
“La partita è stata un test per noi per come migliorare nel percorso che stiamo facendo”, ha spiegato Allegri ai microfoni dei giornalisti presenti, tra cui quelli di MilanNews.it. “Quando giochi contro il Genoa, che ha fatto una ottima partita, abbiamo avuto due-tre situazioni favorevoli. E non devi avere fretta di fare gol, ma devi aspettare il momento giusto”.
Il tecnico ha sottolineato l’imprecisione sotto porta e alcune scelte sbagliate nei minuti finali: “Dopo l’1-1 avevamo quattro minuti per creare azioni portando la palla in area. La squadra è stata meravigliosa nel provare a vincere, ma dovevamo tenere palla lì vicino. Invece abbiamo rischiato di perderla. Il calcio è una brutta bestia, le partite devi leggerle. Se non la vinci, come è successo, non puoi prendere rigore contro”.
Sulla sostituzione di Fofana, Allegri ha chiarito: “Scelta tecnica, avevo bisogno di un giocatore in più dentro l’area. Purtroppo è scivolato su quella palla lì, su cui poi è scivolato pure Bartesaghi. Zolla maledetta”.
Il primo tempo, ancora una volta sottotono, è stato un tema ricorrente: “Vero che potevamo fare meglio, ma c’è sempre un avversario. Dovevamo avere più pazienza. Se non la sblocchi, non devi prendere gol”.
Alla domanda sull’eventualità di schierare tre attaccanti, Allegri ha risposto: “Può essere una soluzione, dall’inizio o a partita in corso. Dipende da come stanno i calciatori”.
Infine, uno sguardo alla classifica e agli obiettivi: “Abbiamo 39 punti, l’obiettivo resta la Champions. Ci sarà da battagliare. Il punto di oggi ci lascia dispiaciuti, ma magari a fine campionato penseremo che è stato importante”.

