ALLEGRI

Il tecnico rossonero Allegri analizza l’1-1 dell’Olimpico: “Nel secondo tempo meglio tecnicamente, ma troppe palle perse. Il rigore? Può succedere”

Massimiliano Allegri si tiene stretto il punto conquistato all’Olimpico. Il pareggio per 1-1 tra Roma e Milan, nel posticipo della 22ª giornata di Serie A, lascia un po’ di amaro in bocca per il vantaggio non mantenuto, ma secondo il tecnico rossonero rappresenta comunque un risultato prezioso nella corsa alla Champions League.

“Abbiamo fatto bene nei primi 7-8 minuti, poi abbiamo sbagliato 3-4 situazioni in uscita, continuando a giocare palle verticali su cui la Roma è molto brava”, ha spiegato Allegri a DAZN al termine della gara. “È stato bravo Maignan a tenerci in piedi. Nella ripresa siamo cresciuti tecnicamente, anche perché loro sono calati. Sembrava una partita indirizzata, poi c’è stato l’episodio del rigore, che può succedere”.

Il tecnico ha sottolineato l’importanza del risultato: “Fare 1-1 a Roma in questo momento della stagione è molto importante. Abbiamo guadagnato un punto sul Napoli e tenuto la Roma a distanza, con lo scontro diretto a favore. Per il nostro obiettivo finale è un punto guadagnato”.

Allegri ha poi analizzato gli errori tecnici che hanno condizionato il match: “Abbiamo perso troppi palloni sulla fascia destra, con palle finite in fallo laterale. Forse per la loro pressione. Dopo l’1-0 sembrava più facile fare il 2-0 che subire il pareggio, ma il calcio è anche questo”.

Sulle difficoltà nel contenere la Roma, Allegri ha aggiunto: “Loro spingono molto, soprattutto sulle palle corte. Devi giocare alle loro spalle, usare triangoli lunghi. Nel secondo tempo siamo stati più ordinati, ma lasciavamo troppo spesso Gabbia nell’uno contro uno. Avevamo difeso bene, poi è arrivato il rigore”.

Infine, un passaggio sulle scelte offensive: “Tutti e quattro gli attaccanti sono importanti. Quando ho fatto i cambi, i titolari stavano crescendo, ma serviva più fisicità e cattiveria sotto porta. Pensi una cosa, poi ne succede un’altra”.