ALLEGRI

Il tecnico rossonero Allegri presenta la super sfida contro i bianconeri: “I cambi saranno decisivi. Jashari? Ancora un mese”.

Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida tra Milan e Juventus, in programma domenica sera alle 20.45 a San Siro. Un match dal sapore speciale per l’allenatore rossonero, ex tecnico bianconero, che ha fornito diversi aggiornamenti sulle condizioni dei suoi e sulle possibili scelte di formazione.

L’attenzione si è subito concentrata su due nomi chiave: Fikayo Tomori e Rafael Leao. “Tomori è a disposizione – ha annunciato Allegri –. Leao ha fatto una bella settimana, è la prima dal 17 agosto. Domenica scorsa volevo farlo entrare, ma non così presto. Sta crescendo di condizione, così come Nkunku”.

Proprio sul francese Allegri ha aggiunto: “Nkunku è cresciuto fisicamente. Anche Ricci mi sta piacendo molto: può giocare davanti alla difesa o da interno. È migliorato tanto”.

In difesa, con Theo Hernandez ancora non al meglio, potrebbe toccare al giovane Bartesaghi. “Ho fiducia in lui come in tutti i giocatori della rosa – ha spiegato il tecnico –. Domani giocherà o Bartesaghi o Athekame, che può adattarsi anche a sinistra”.

Immancabile una battuta su Adrien Rabiot, che Allegri ha allenato ai tempi della Juventus: “L’ho trovato cresciuto rispetto a quando era con me. Ma è normale, ha maturato esperienza”.

Sulla formazione, il tecnico ha lasciato intendere che le decisioni definitive verranno prese solo dopo l’ultimo allenamento. “Oggi c’è l’ultima seduta. La prima valutazione sarà su Tomori, ma gli altri stanno tutti bene. I cambi saranno fondamentali. Ai ragazzi ho detto che la cosa importante è vincere le partite. Oggi deciderò chi far giocare”.

C’è spazio anche per un commento su Matteo Gabbia, recentemente tornato nel giro della Nazionale: “Ho trovato un ragazzo con grandi margini di miglioramento. Se un giocatore va in nazionale, siamo contenti”.

Infine, un aggiornamento su Ardon Jashari, ancora ai box: “Spero rientri presto. Credo ci voglia ancora un mesetto. Ha iniziato a correre sulla sabbia ma serve ancora un po’ di pazienza”.

PROBABILI FORMAZIONI JUVENTUS-MILAN