Le nuove tensioni all’interno del Milan tra lo sfogo di Fofana e l’esclusione dalla Nazionale: sfide in vista per Allegri e la squadra.
Acque agitate in casa Milan, a seguito della sconfitta contro la Lazio che potrebbe aver compromesso le chances di vincere lo Scudetto per la squadra guidata da Massimiliano Allegri. Come riporta calciomercato.com, non bastasse il malumore per la reazione di Leao durante e dopo la sua sostituzione, ora emerge anche lo sfogo di Youssouf Fofana, intervenuto sulle pagine de L’Equipe.
Il centrocampista del Milan ha condiviso il suo disappunto riguardo al suo ruolo attuale in squadra e alla possibilità di rientrare nella lista dei convocati di Didier Deschamps per i prossimi Mondiali. “Quando ti si dice che giocherai più alto, all’inizio sei pure contento. Alla fine, ho capito che non è necessariamente ciò che voglio. Lo faccio ovviamente per la squadra, ma mi piaceva molto essere all’origine delle azioni, controllare il ritmo di gioco della squadra, recuperare palloni”, afferma Fofana, indicando il suo desiderio di tornare a un ruolo più tradizionale da mediano, come ai tempi del Monaco.
Fofana ha sempre operato come interno in un centrocampo a due, ma sotto la guida di Allegri si è visto spesso evolvere in mezzala. Tuttavia, il giocatore ammette: “Ho dovuto imparare a giocare più rapidamente, orientarmi meglio… Non credo di essere sufficientemente forte, le statistiche dicono che potrei essere più efficace”. Fofana si dice scettico sulla possibilità di essere preso in considerazione per il Mondiale in questa posizione, esprimendo dubbi sul fatto che il suo attuale ruolo nel Milan possa realmente giovargli nel lungo termine.
Il centrocampista ha concluso l’intervista con un desiderio di dialogo aperto: “Ho 25 presenze in nazionale… ma sarebbe interessante parlarci di persona se ci sarà l’occasione”. La sua autocritica e il desiderio di migliorare emergono, con l’ammissione che il miglioramento della sua stagione potrebbe rivelarsi decisivo per riconquistare un posto in Nazionale.
Ora resta da vedere come Allegri reagirà a questo nuovo “caso” che si va aggiungere alle tensioni interne già presenti. Intanto, la possibile esclusione di Fofana dalla lista dei convocati di Deschamps per le prossime sfide internazionali tiene banco, aggiungendo ulteriore pressione sull’ambiente rossonero.
