Allegri analizza lo 0-0 con la Juventus: segnali positivi, fiducia in Leao e Pulisic e focus sulla corsa Champions.
Il Milan non va oltre lo 0-0 contro la Juventus, ma Massimiliano Allegri vede segnali positivi. Dopo il match, il tecnico rossonero ha analizzato la prestazione ai microfoni di DAZN e Sky, oltre che in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono state riprese da Milannews, fonte citata anche per un aggiornamento sulle condizioni di Luka Modric: il centrocampista croato, uscito dopo uno scontro e sostituito da Ardon Jashari, è apparso stordito ma non preoccupa. Lo staff medico effettuerà comunque accertamenti nelle prossime ore.
Una gara tattica e un punto utile
Allegri ha descritto la sfida come molto equilibrata: “È stata una partita molto tattica, la posta in palio era alta. Entrambe le squadre hanno avuto delle occasioni. I ragazzi hanno difeso bene, a parte su un cross in cui l’ha presa David. Il punto è un passo in avanti, ora ci mancano due vittorie per la Champions”.
Il tecnico ha sottolineato l’atteggiamento della squadra, evidenziando i miglioramenti difensivi rispetto alla gara precedente: “Sono partite equilibrate e abbiamo avuto il giusto atteggiamento. Con l’Udinese abbiamo preso tre gol senza accorgerci. Oggi abbiamo concesso qualche ripartenza, ma abbiamo difeso bene anche in inferiorità numerica. Ai ragazzi non posso dire nulla”.
Leao convince, ma deve crescere
Spazio poi a Rafael Leao, tra i migliori in campo: “Io sono un estimatore di Rafa. Oggi ha fatto bene, come prestazione è stata una delle migliori. È chiaro che uno come lui deve decidere le partite. Deve migliorare, ma non credo possa aspettarsi continuità”.
Allegri ha apprezzato soprattutto il contributo difensivo del portoghese: “Oggi ha dato una mano anche in fase difensiva, ha avuto un atteggiamento buono, sono contento. Ha fatto anche un paio di accelerazioni che ultimamente non riusciva a fare”.
Le difficoltà di Pulisic e l’attacco
Sul momento di Christian Pulisic, il tecnico ha spiegato: “È un ragazzo molto sensibile, il fatto di non segnare lo accusa di più. È un giocatore che quando va a contrasto va più in difficoltà”.
Le difficoltà offensive del Milan sono legate anche alle condizioni degli attaccanti: “Abbiamo cercato di fare quello che potevamo anche a seconda degli attaccanti. Gimenez rientra da sei mesi, Fullkrug non ha una partita intera nelle gambe. Pulisic e Leao sono quelli che hanno fatto più gol e bisogna dargli fiducia”.
Obiettivo Champions e prospettive
Il pareggio lascia aperta la corsa Champions: “Mancano sei punti, mancano due vittorie ad oggi. Dobbiamo essere più lucidi negli ultimi 25 metri. Questo è un punto importante perché ora ci mancano sei punti e non sette”.
Sul futuro della rosa, Allegri ha frenato ogni discussione: “No. Io sto valutando quella che è la rosa, quello che stanno facendo i giocatori. Numericamente l’anno prossimo serviranno più giocatori, ma ci penseremo dopo aver raggiunto l’obiettivo”.
Il tema arbitrale
Infine, un passaggio sugli arbitri e su Rocchi: “Io devo pensare solo al calcio: non sta a me dare opinioni e giudizi. Sozza è stato molto bravo, con buona personalità; forse parlare meno degli arbitri aiuterebbe a far sì che facciano meglio”.

