All’Inter è venuta la pareggite: bruttissimo 0-0 contro l’Udinese

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Al termine di una partita inguardabile l’Inter continua ad aggiungere rammarico su rammarico: fa 0-0 con l’Udinese e non indirizza ancora la corsa Champions League.

Ogni volta che l’Inter ha dovuto fare l’andatura ha rallentato. Ancora una volta i nerazzurri pareggiano una partita che dovevano vincere e non chiudono definitivamente il discorso qualificazione in Champions League, ancora nelle loro mani (mancano otto punti su nove, sette se la Roma non recupererà nove gol di differenza reti) ma con un rendimento molto scialbo e poco propositivo. Lo 0-0 di stasera a Udine, il terzo consecutivo, certifica come questa squadra non abbia la maturità necessaria per fare il passo deciso nei momenti clou della stagione, un dato che si ripete dall’inizio (chi ricorda la partita col PSV Eindhoven?) e che peserà tantissimo sulla valutazione a fine mese, quando i giochi saranno fatti. Luciano Spalletti ha cominciato con Lautaro Martínez, poi al 63′ ha messo anche Mauro Icardi e nel quarto d’ora in coppia se non altro hanno fatto cose interessanti (c’era anche un rigore sull’ex capitano, che dopo le foto intime postate tutta la settimana ha fatto poco e niente una volta in campo), poi sono entrati Keita Baldé Diao e Antonio Candreva, il cui peso è stato pressoché nullo. L’Udinese si prende un punto pesantissimo per il suo obiettivo, la salvezza, continua a fare risultati in casa (sette punti su nove disponibili con Igor Tudor, imbattuta alla Dacia Arena dal 19 gennaio) e, pur non essendosi mai resa realmente pericolosa, ha chiuso con ordine e trovato in serata di grazia il portiere Juan Musso, autore di almeno tre interventi decisivi sulle (non tantissime) opportunità interiste.

PRIMO TEMPO

L’Inter fa la partita ma a ritmi troppo bassi per impensierire l’Udinese, dopo dieci minuti e mezzo cross di Nainggolan e colpo di testa di Perišić alto, col croato che sovrasta D’Alessandro, al 14’ invece bel movimento di Nainggolan e destro sul quale Musso fa un bell’intervento. L’occasione più pericolosa è a metà tempo, Perišić batte una punizione sul secondo palo con sponda di D’Ambrosio e colpo di testa di Lautaro Martínez, contrastato da Sandro, a scheggiare il palo, il problema per l’Inter è che poi rallenta e subisce la fisicità friulana, coi bianconeri che ne approfittano e cominciano a costruire qualcosa. Su punizione dal limite ci prova De Paul prendendo in pieno Nainggolan (misteriosamente si riparte da rimessa dal fondo) e poco dopo in contropiede con assist dell’argentino per il sinistro potente ma centrale di Mandragora, Handanović respinge. Si rivede l’Inter al 44’ con un sinistro di Brozović a lato, prima del riposo proteste per un contatto fra il croato e Mandragora (che si lascia andare troppo facilmente) sul quale Rocchi fa proseguire.

SECONDO TEMPO

Si riparte con un bel tiro di Lautaro Martínez respinto da Musso, ma l’Udinese non sta a guardare e replica con un tiro da fuori di Mandragora parato da Handanović a terra. Perišić spreca di testa al 56’, a quel punto Spalletti accelera il riscaldamento di Icardi che prende il posto di Borja Valero al 63’. Non cambia però il tema tattico della partita, l’Udinese si difende con ordine e rischia abbastanza poco, appena entrato Icardi tiro di Nainggolan toccato da de Vrij e altra parata di Musso (alla fine il migliore), con Škriniar che non riesce a intervenire. Entrano anche Candreva e Keita, quest’ultimo ha la palla per vincerla ma Musso gli dice ancora di no.

L’Inter sale a sessantatré, comunque vada sarà ancora terza alla fine di questa giornata ma deve guardarsi soprattutto dai risultati di Atalanta e Roma, perché possono di nuovo accorciare (e i nerazzurri rigiocheranno lunedì 13 col Chievo, ossia dopo aver visto le rivali giocare due volte). L’Udinese va a +5 sull’Empoli, impegnato domani contro la Fiorentina, e a Frosinone fra otto giorni può chiudere il conto.

UDINESE-INTER 0-0 – IL TABELLINO

Udinese (3-4-2-1): Musso; Stryger Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro (81′ Wilmot), Mandragora, Sandro (73′ Hallfreðsson), Zeegelaar; Pussetto (61′ Okaka), De Paul; Lasagna. Allenatore: Tudor
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, de Vrij, Škriniar, Asamoah; Brozović, Borja Valero (63′ Icardi); Politano (77′ Candreva), Nainggolan, Perišić; Martínez (79′ Keita). Allenatore: Spalletti
Arbitro: Gianluca Rocchi della sezione di Firenze (Meli – Del Giovane; La Penna; VAR Doveri; A. VAR Di Vuolo)
Ammoniti: Sandro (U), D’Ambrosio, Borja Valero, Brozović (I)

[Immagine presa da twitter.com]