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Donsah Verona-Bologna

Nel posticipo che chiude la tredicesima giornata di Serie A boccata d’ossigeno per il Bologna, che interrompe la serie di sconfitte consecutive. A Verona è un rocambolesco 2-3 con due reti rossoblù nel giro di due minuti, fra il 74′ e il 76′.

Un conto aperto con la squadra che l’ha fatto esordire da professionista. Godfred Donsah, che in Serie A ha debuttato nel 2014 proprio con la maglia del Verona, segna il suo secondo gol agli scaligeri e come due anni fa (0-2 il 7 novembre 2015) li condanna alla sconfitta. Posticipo divertente al Bentegodi, con una serie di cambi di fronte che hanno reso godibile un match sulla carta non certo spettacolare. L’ha vinto il Bologna ed è un successo che rilancia la squadra di Roberto Donadoni, reduce da quattro sconfitte consecutive e per larghi tratti apparsa condannata alla quinta, ma poi il subentro di Orji Okwonkwo (durato appena mezz’ora perché si è fatto male poco prima del 90′, ma il suo impiego è comunque bastato per avviare la rimonta col colpo di testa del 2-2) e il già citato Donsah hanno permesso di capovolgere la situazione, dopo che nel primo tempo Mattia Destro si era sbloccato tornando al gol dopo sei mesi. Al Verona non è bastato trovare il primo centro in gialloblù di Alessio Cerci, favorito dalla disastrosa retroguardia bolognese (Adam Masina è stato sostituito in maniera punitiva a seguito del 2-1 di Martín Cáceres, anche quello arrivato per evidenti colpe difensive), perché pur risultando in controllo della situazione l’Hellas ha sbagliato nel momento più importante e poi non ha avuto le armi per rimetterla a posto, visto che continua ad avere difficoltà di organico per i tanti infortuni. Difficile dire se Fabio Pecchia ora possa rischiare qualcosa, ma la classifica inizia a essere brutta: -4 dalla zona salvezza, solo una vittoria e contro il Benevento.

PRIMO TEMPO

Due ammoniti nei primi dieci minuti, poi arrivano i gol: al 12’ bel cross da sinistra di Fares, il rientrante Mirante va completamente a vuoto e Alessio Cerci anticipa Krafth colpendo di testa per l’1-0. Primo gol in campionato per l’ex giocatore del Milan e Verona in vantaggio. Al 21’ il pareggio del Bologna, Palacio servito centralmente vede Mattia Destro libero lateralmente, tocco per l’attaccante dimenticato dalla difesa dell’Hellas e battuta sul primo palo a superare Mirante. Pure per Destro è il primo gol in questa Serie A, interrompe un digiuno lungo centonovanta giorni. Sull’onda dell’entusiasmo per il pari il Bologna va pure vicino a capovolgere la situazione, su corner di testa salta Helander e Nicolas alza sopra la traversa, ma la difesa rossoblù stasera va in grande difficoltà sui cross e ancora da traversone dalla sinistra becca il 2-1, stavolta mette in mezzo Verde e pesca Martín Cáceres che sovrasta Masina, Mirante respinge ancora male e concede all’uruguayano una seconda chance che non fallisce. Donadoni appena preso gol richiama Mbaye che entra al posto del terzino sinistro pesantemente colpevole nella circostanza, prima dell’intervallo Destro ha la palla del 2-2 su gran lancio di Pulgar ma dopo aver controllato bene in pallonetto manda alto.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia lentamente, poi all’ora di gioco Verdi ci prova col sinistro mandando alto. Al 63’ punizione insidiosa di Cerci e Mirante stavolta interviene bene mandando in corner, tenendo in partita i suoi che possono così operare il sorpasso in due minuti. Al 74’ infatti si accende Verdi, cross dalla destra col mancino e il subentrato Orji Okwonkwo di testa fa 2-2, col suo secondo gol in campionato dopo quello decisivo allo scadere del derby col Sassuolo. Tempo pochi secondi e Godfred Donsah riceve poco oltre i venti metri, guarda la porta e fa partire un gran destro sul palo lontano, situazione capovolta incredibilmente. Pecchia ha poche armi dalla panchina viste le tante assenze, ci prova con Lee e proprio l’ex Barcellona va vicino al 3-3 all’86’, su corner prolungato tenta il tiro col destro e Helander per poco non fa autogol deviando in maniera rischiosissima. Nel recupero altro errore di Cáceres, già protagonista in negativo sul 2-2, Palacio serve Falletti che spreca calciando alto da fuori, ma l’errore non costa nulla perché sull’ultimo pallone della partita Fossati di sinistro manda a lato.

Il Bologna sale al decimo posto assieme ad Atalanta e Fiorentina e si allontana notevolmente dalla zona calda della classifica, consentendo a Donadoni di preparare con maggiore calma la partita che aprirà la prossima giornata di campionato, con la Sampdoria sabato alle 15. Per il Verona invece è una sconfitta che fa molto male, perché le altre hanno fatto tutte punti e dopo l’unico successo in campionato sono arrivate quattro sconfitte di fila. A Reggio Emilia col Sassuolo sabato alle 18 perdere ancora potrebbe costare carissimo.

IL TABELLINO

Verona (4-4-2): Nicolas; Cáceres, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Rômulo, B. Zuculini, Büchel (67’ Fossati), Verde; Cerci (79’ Lee), Pazzini. Allenatore: Pecchia
Bologna (4-3-3): Mirante; Krafth, González, Helander, Masina (35’ Mbaye); Poli, Pulgar, Donsah; Verdi, Destro (57’ Okwonkwo, 89’ Falletti), Palacio. Allenatore: Donadoni
Arbitro: Maurizio Mariani della sezione di Aprilia (Vivenzi – Posado; Ros; VAR Pairetto; A. VAR Lo Cicero)
Reti: 12’ Cerci (V), 21’ Destro, 33’ Cáceres (V), 74’ Okwonkwo, 76’ Donsah
Ammoniti: González (B), Büchel, Fares (V)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]