Claudio Ranieri riceve la cittadinanza onoraria di Cagliari e rinnova il suo profondo legame con la Sardegna: parole d’affetto per i tifosi, elogio a Gaetano e un pensiero speciale per Pavoletti.
Claudio Ranieri e Cagliari, una storia d’amore destinata a non finire mai. Dopo aver ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce in occasione delle celebrazioni del 2 giugno, l’allenatore romano è stato insignito anche della cittadinanza onoraria della città di Cagliari, un riconoscimento che certifica ulteriormente il legame speciale costruito negli anni con il popolo rossoblù.
Prima della cerimonia ufficiale, durante la quale il sindaco Massimo Zedda gli ha consegnato il prestigioso riconoscimento, Ranieri ha parlato ai giornalisti presenti, raccontando ancora una volta il suo rapporto unico con la Sardegna. Come riportato da Centotrentuno, il tecnico non ha nascosto la propria emozione.
“Particolare quello che sento per Cagliari e i sardi, penso sia questione di feeling. C’è un ottimo rapporto, questo mi fa piacere. Sono orgoglioso di essere annoverato tra i cittadini di Cagliari, la mia vita è stato un susseguirsi con incontri con il Cagliari, c’è sempre un qualcosa che mi riporta nell’Isola”.
Parole che testimoniano quanto l’esperienza vissuta sulla panchina rossoblù abbia lasciato un segno profondo nella sua carriera. Ranieri ha poi ricordato gli straordinari risultati raggiunti nell’ultima avventura in Sardegna, culminata con la promozione in Serie A e la successiva salvezza.
“Penso che la mia avventura a Cagliari si è conclusa nel migliore dei modi. Non era scontato riuscissimo a tornare in Serie A e poi salvarci, questo grazie a ragazzi meravigliosi, al presidente e ai tifosi. Mi ricordo che il primo giorno in cui arrivai dissi che da solo non ce l’avrei mai fatta senza di loro”.
Nel corso dell’incontro, l’ex tecnico rossoblù ha commentato anche la crescita di Gianluca Gaetano, soffermandosi sulla scelta tattica di Fabio Pisacane di arretrare il suo raggio d’azione in mezzo al campo.
“L’ho visto in quella posizione, è stata un’ottima intuizione di Pisacane. Più giocherà in quel ruolo e più sarà determinante, complimenti veramente”.
Un passaggio importante anche in ottica futura per il Cagliari, che potrebbe trovare proprio nel talento campano una delle pedine chiave della prossima stagione.
Non poteva poi mancare un riferimento a Leonardo Pavoletti, uno dei simboli recenti del club e protagonista della storica promozione conquistata con Ranieri in panchina.
“Non voglio parlare di Leonardo come giocatore, lo conosciamo. Come uomo è stato fondamentale nello spogliatoio, ce ne sono pochi come lui nel mondo del calcio, così schietti. Mi auguro possa restare in che ruolo qua a Cagliari, è un uomo importante”.
Ranieri ha voluto dedicare un ultimo pensiero ai tifosi e a tutto il popolo sardo, ringraziando per l’affetto ricevuto.
“Siete meravigliosi, mi date molto più di quello che ho dato. Io ho solo fatto il mio lavoro, non sapevo che avrei colto tutto quello che il popolo sardo mi sta dando. Voglio ringraziare tutti”.
Un messaggio che conferma ancora una volta come il legame tra Claudio Ranieri e Cagliari vada ben oltre il calcio.
