FIGC, cresce il consenso attorno all’ex presidente del CONI: decisivi i prossimi giorni e il voto delle leghe per il risultato finale.
Il futuro della FIGC entra in una fase decisiva e Giovanni Malagò prende sempre più quota nella corsa alla presidenza federale. Dopo aver incassato il sostegno di calciatori e allenatori, l’ex numero uno del CONI ha commentato con soddisfazione l’appoggio ricevuto, sottolineando come questo rafforzi il senso di responsabilità in vista di una possibile candidatura.
Come dichiarato all’ANSA, Malagò ha spiegato che scioglierà le riserve entro la prossima settimana, anche per rispetto degli incontri già programmati con le assemblee della Serie B e della Serie C. Una scelta che potrebbe rappresentare un passaggio chiave verso l’elezione prevista il 22 giugno.
Nel frattempo, il fronte a suo favore si allarga. Dopo l’indicazione arrivata dalla Serie A, anche AIC (Assocalciatori) e AIAC (Assoallenatori) hanno espresso un orientamento condiviso a sostegno di Malagò. In una nota congiunta, le due associazioni hanno evidenziato come l’attuale scenario richieda una guida capace di affrontare le sfide del presente e del futuro del calcio italiano.
Tra i punti centrali emersi nel confronto tra le parti figurano temi strategici come il progetto Club Italia, la sostenibilità economica del sistema, le riforme strutturali, lo sviluppo tecnico-sportivo e la crescita del calcio femminile. Un programma che punta a rilanciare l’intero movimento, partendo da una visione condivisa tra le diverse componenti federali.
Sul piano numerico, il consenso attorno a Malagò è già significativo. L’ex presidente del CONI può contare su circa il 47% delle preferenze: il 17,1% derivante dalla Serie A (con 19 club su 20 favorevoli), il 20% rappresentato dall’AIC e il 10% dell’AIAC. Una base importante, ma non ancora sufficiente per raggiungere la maggioranza assoluta.
Restano infatti da definire le posizioni della Serie B, che incontrerà i candidati il 6 maggio, e della Lega Pro, attesa l’8 maggio. Determinante sarà anche il peso della Lega Nazionale Dilettanti, che al momento sostiene Giancarlo Abete e rappresenta la fetta più ampia dell’elettorato con il 34%.
La partita per la presidenza della FIGC è dunque ancora aperta, ma la candidatura di Malagò appare sempre più concreta.
