Dal bilancio federale approvato all’unanimità alla questione AIA fino alla modifica sugli spareggi scudetto e salvezza: il Consiglio Federale FIGC traccia le linee guida.
Si è svolta oggi nella sala “Paolo Rossi” della sede della FIGC a Roma la riunione del Consiglio Federale, appuntamento importante per definire diversi temi strategici legati al futuro del calcio italiano. Come riportato anche da Tuttomercatoweb, il presidente federale Gabriele Gravina ha aperto i lavori alle ore 11 alla presenza dei rappresentanti delle varie componenti federali, affrontando temi economici, organizzativi e regolamentari.
Uno dei passaggi più rilevanti della riunione ha riguardato la situazione dell’AIA. Gravina ha infatti informato il Consiglio circa la risposta ricevuta dalla Sezione Consultiva del Collegio di Garanzia del CONI sulla possibilità di commissariare l’Associazione Italiana Arbitri. Secondo il parere ricevuto, non sarebbe possibile procedere al commissariamento in presenza degli organi gestori attualmente in carica, nonostante le criticità evidenziate negli ultimi mesi. Una decisione che di fatto congela la situazione arbitrale, pur lasciando aperto il dibattito politico interno alla Federazione.
APPROVAZIONE BILANCIO
Nel corso del Consiglio è stato poi approvato all’unanimità il Bilancio consuntivo 2025 della FIGC. Il documento, illustrato dal segretario generale Marco Brunelli, ha evidenziato un risultato positivo pari a 145.768 euro. La Federazione ha sottolineato l’impegno nelle attività di sviluppo sportivo, commerciale e sociale, mantenendo equilibrio nella gestione economica.
Il valore della produzione si è attestato sui 214,3 milioni di euro, grazie soprattutto ai proventi derivanti da sponsorizzazioni, diritti televisivi, eventi della Nazionale e contributi istituzionali. I costi di produzione sono invece stati pari a 203,7 milioni, con una forte incidenza dei costi legati all’attività sportiva, che hanno raggiunto quota 146,7 milioni. Il margine operativo lordo si è fermato a 16,9 milioni di euro.
Spazio anche alla gestione economico-finanziaria del 2026, particolarmente delicata dopo la mancata qualificazione della Nazionale al Mondiale. Brunelli ha illustrato un piano di revisione volto a ridurre ulteriormente i costi e contenere le perdite previste, con l’obiettivo di abbassare il passivo da 6,6 milioni a meno di un milione di euro.
Tra le novità approvate dal Consiglio Federale spicca inoltre la modifica relativa agli spareggi scudetto e salvezza. Su proposta della Lega Serie A, è stato stabilito che gli spareggi non verranno disputati nel caso in cui una delle squadre coinvolte sia impegnata in una finale europea. In quella circostanza verrà utilizzata la classifica avulsa.
In chiusura Gravina ha ringraziato tutti i consiglieri per il lavoro svolto negli ultimi anni: “Non abbiamo bisogno di una nuova reputazione, il lavoro fatto insieme è molto più profondo di quello che viene raccontato”, ha dichiarato il presidente federale, ricevendo l’applauso unanime del Consiglio.
