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Callejón Napoli-Fiorentina

Il Napoli batte 1-0 la Fiorentina nel primo quarto di finale di Coppa Italia. Al San Paolo una partita molto combattuta viene decisa da José María Callejón al 71′, nel finale due espulsi (uno per parte).

Stiamo entrando nel vivo della stagione, e Maurizio Sarri (stasera squalificato e in tribuna) da quando allena il Napoli è per la prima volta attivo in tre competizioni differenti. Questa sera era la prova per vedere se gli azzurri ci tengono ad affrontare la finale a Roma e così è stato. La Fiorentina tiene oltre un’ora ma non concretizza molto, il Napoli è aggressivo ma non riesce a mandarla dentro, finché arriva un perfetto fraseggio Diawara-Insigne-Hamšík che porta lo spagnolo José María Callejòn al gol. Dopo due anni il Napoli ritorna in semifinale, aspettando la vincente di Juventus-Milan in programma domani. Se dovessero vincere i bianconeri il Napoli nel mese di marzo li troverebbe per ben tre volte e in quel mese c’è anche il ritorno a Roma e il ritorno contro il Real Madrid al San Paolo. Mese di fuoco ma c’è tempo, Sarri avrà sicuramente a disposizione il polacco Arkadiusz Milik per il momento che deciderà la stagione dei partenopei. Terzo posto momentaneo, semifinale di Coppa Italia e ottavi di finale di Champions League. Tutto da vedere, i sogni dei tifosi si alimentano.

PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre ci sono, il Napoli imposta il gioco, pressa, attacca di continuo. La Fiorentina con eleganza mostra sicurezza, cercando anche il contropiede. Al 17′ Carlos Sánchez commette un grosso errore con passaggio corto assai debole, Hamšík intercetta affondando in area e prova il destro centrale, Tătăruşanu para facile. Prima azione vera della partita. Pochi minuti dopo azione Viola, Kalinić al limite dell’area azzurra va in slalom in vie orizzontali, passa per Chiesa che  prova un destro angolato, Reina ci mette i guantoni. Gran tiro il suo da posizione difficile. 21′, angolo dei Viola, soluzione corta, pallone che arriva a Badelj che con un cross preciso in area trova la testa di Astori, Reina con la mano sinistra scaccia via a mezz’aria. Colpo insidioso da parte dell’ex Roma e Cagliari, che si fa pure male al naso. Nella stessa azione Reina lancia in avanti il contropiede azzurro, Insigne sulla sinistra mette in mezzo, Pavoletti alla prima da titolare ci prova col sinistro ma va solo vicino alla traversa. Azioni da gol che pendolano da una parte all’altra, al 28′ punizione per il Napoli che Insigne calcia da una posizione ben angolata, destro a giro secco e palo pieno. Duplice fischio, bel primo tempo.

SECONDO TEMPO

Fiorentina che inizia ad impostare bene, al 55′ Maxi Olivera lancia il contropiede, serie di passaggi corti con Bernardeschi, velo per Chiesa al limite dell’area ma Reina lo mura in corner. Insigne ci riprova al 62′ su punizione ed è ancora palo, incredibile, il secondo per il numero 24. Arriva l’azione da gol al 71′, Diawara intercetta e serve preciso Insigne, Hamšík a sua volta con un sinistro ben piazzato mette in mezzo, José Callejón di fronte piena spiazza Tătăruşanu che riesce a parare ma non trattiene. 1-0 Napoli, bella l’azione dei padroni di casa, tutta veloce e ben coordinata. Partita che diventa uno spettacolo brutto per via dei troppi cartellini, gioco che va a rilento (specie nei cinque minuti di recupero, portati a sei da Doveri), pieno di stop e falli tattici, espulsione per somma di ammonizioni per Hysaj ed espulsione diretta per Maxi Olivera per proteste all’indirizzo dell’assistente.

L’albanese salterà la semifinale d’andata, ma nel frattempo arriva il triplice fischio. Il Napoli torna al penultimo atto di Coppa Italia dopo due anni, da quel 2015 che vide la Lazio come bestia nera sia in Coppa Italia sia per la Champions League. Per la Fiorentina le speranze di arrivare in Europa restano aggrappate al solo campionato.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]