Tango juventino, Dybala e Higuaín stendono il Genoa: 2-0

0

Coppa Italia, Juventus-Genoa finisce 2-0 con una rete per tempo da parte dei due attaccanti argentini. Nei rossoblù esordisce Giuseppe Rossi, al ritorno sul campo da gioco otto mesi dopo l’ultima volta.

Dopo ben venticinque anni si sfidano nuovamente in Coppa Italia Juventus e Genoa. I bianconeri si presentano a questa sfida in ottima forma, reduci da sei risultati utili consecutivi senza subire gol fra campionato e Champions League, i rossoblù hanno raccolto otto punti nelle ultime cinque gare in Serie A ma faticano a segnare.

PRIMO TEMPO

Juventus brillante e a tratti dominante, il Genoa subisce pur non perdendo mai la lucidità in difesa, però è inconcludente in attacco, dove Galabinov e Centurion si vedono poco. Sale in cattedra Federico Bernardeschi, pienamente a suo agio sulla fascia destra nel 4-3-3 di Allegri: l’esterno toscano si diverte ed è micidiale quando rientra verso il centro del campo, quando può sfoggiare il suo pregevole mancino, sia nei passaggi sia nelle conclusioni. Si fa notare anche Rodrigo Bentancur, che non partiva titolare dal 25 ottobre contro la SPAL, bravo e sicuro nel ruolo di regista davanti alla difesa. Al 24’ c’è la prima vera occasione della partita: Bentancur recupera un pallone e lancia in contropiede Bernardeschi che corre e sfruttando un taglio di Dybala serve il più libero Douglas Costa a sinistra, il brasiliano lascia partire un forte diagonale respinto in angolo da Lamanna. Dieci minuti più tardi Claudio Marchisio sfiora l’eurogol con un tiro al volo di spalle alla porta che finisce alto, poco più tardi Paulo Dybala colpisce male la palla su suggerimento rasoterra di Costa da buona posizione all’interno dell’area di rigore. La pressione offensiva dei bianconeri aumenta e Bernardeschi colpisce la traversa con la complicità di Lamanna che gli devia un calcio di punizione diretto. Ma il gol è dietro l’angolo: al 42’ un velo di Lichtsteiner permette a Paulo Dybala di controllare un pallone d’oro e a coordinarsi per un mancino imparabile che dà il vantaggio alla Juve. Rete importante per l’argentino, che come dimostra nell’esultanza si libera da molta della tensione accumulata nelle ultime settimane.

SECONDO TEMPO

Ripresa molto più equilibrata in questo ottavo di Coppa Italia, con il Genoa che sfiora il pareggio in più di una occasione con Galabinov, perentorio Szcezsny a deviare il pallone sopra la traversa al 60’ sulla bomba del bulgaro, il quale invece al 64’ non trova la porta di un soffio con un tiro dal limite dell’area. La Juve è più disunita soprattutto dopo l’uscita di Costa e l’ingresso di Higuaín, è più imprecisa e meno frizzante, comunque ha giocoforza delle occasioni: al 53’ Bentancur lambisce il palo con un tiro da fuori, al 66’ Sturaro da buona posizione in area mette la palla in mezzo invece che tirare trovando la respinta provvidenziale di un difensore. Proprio nel momento in cui la Juve sembra aver staccato la spina limitandosi a controllare l’1-0 ecco che arriva il raddoppio firmato Gonzalo Higuaín, a cui basta un mezzo rimpallo al limite dell’area per coordinarsi perfettamente e spedire il pallone nell’angolino del secondo palo, niente da fare per Lamanna. Subito dopo il gol c’è spazio per il ritorno nel calcio per Giuseppe Rossi dopo otto mesi di inattività, prende il posto di Galabinov. Ci poteva anche essere il ritorno immediato al gol per Pepito, ma l’arbitro Maresca ritorna sui suoi passi dopo aver concesso un calcio di rigore al Genoa per un contatto fra Asamoah e Pellegri, revocando la decisione dopo un “VAR check”. Curiosa ma anche simpatica la scena che ha visto protagonisti Rossi e Szczesny intenti a chiacchierare serenamente in attesa della decisione finale del direttore di gara, che scontenta i rossoblù, e tuttavia non placa l’ira di Allegri rivolta all’esterno ghanese in particolare per aver rischiato di far subire gol ai suoi.

Sarà derby della Mole ai quarti di finale di questa Coppa Italia 2017/2018, in quella che sarà una riproposizione dell’ottavo di finale di due stagioni fa, quando Juventus-Torino finì 4-0. Non è stata una passeggiata per la vincente, dato che il Genoa ha avuto due occasioni grandi con Galabinov per riaprire il match. Massimiliano Allegri ha probabilmente perso la voce per colpa delle urla insistenti dirette ai suoi giocatori, un po’ distratti e deconcentrati in alcune fasi della partita. A parte la vittoria, la serata di Coppa Italia aggiunge un capitolo alla serie della stagione di Dybala: stasera la Joya ha giocato tutti i 95’ e ha segnato e fornito un mezzo assist, tornando a sorridere e ad essere decisivo sul campo da calcio, anche se è apparso ancora incostante e non in forma ottimale. Buoni segnali sono arrivati dai centrocampisti “di riserva” Bentancur, Marchisio e Sturaro, mentre Bernardeschi ha alternato un primo tempo ottimo a un secondo tempo spento.

IL TABELLINO

Juventus (4-3-3): Szczesny; Lichtsteiner (72′ Chiellini), Rugani, Barzagli, Asamoah; Marchisio, Bentancur, Sturaro; Bernardeschi (85′ Matuidi), Dybala, Costa (60′ Higuaín). Allenatore: Allegri
Genoa (3-5-1-1): Lamanna; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazovic (60′ Ricci), Omeonga, Cofie, Brlek, Laxalt; Centurion (71′ Pellegri); Galabinov (76′ Rossi). Allenatore: Ballardini
Arbitro: Fabio Maresca
Ammoniti: Bentancur, Lichtsteiner (J) – Gentiletti, Galabinov, Pellegri, Ricci (G)
Reti: 42′ Dybala, 76′ Higuaín.

[immagine presa da sportnotizie24.it]