De Silvestri Edera Roma-Torino

La Roma è la prima testa di serie a cadere in quest’edizione di Coppa Italia: all’Olimpico il Torino si impone per 1-2 con le reti di Lorenzo De Silvestri e Simone Edera, ai quarti potrà esserci un derby con la Juventus.

Il Torino fa saltare il fattore campo. Fin qui gli ottavi di Coppa Italia avevano visto sempre il passaggio del turno da parte della squadra che giocava in casa, ma i granata hanno espugnato l’Olimpico per la seconda volta in nove giorni e dopo aver battuto la Lazio in campionato hanno fatto lo stesso con la Roma, per una vittoria di valore anche superiore perché significa andare ai quarti, pure qui col sigillo di Simone Edera che nell’altra porta aveva realizzato il suo primo gol in Serie A e stavolta si è ripetuto, assieme al “laziale” Lorenzo De Silvestri. Un successo conquistato grazie a un gran primo tempo, pressoché dominato dalla squadra di Siniša Mihajlović, e gestito nella ripresa anche grazie alle tante parate di Vanja Milinković-Savić, portiere di riserva riproposto oggi dopo la prestazione col Carpi: nel quarto turno si era fatto notare soprattutto per una punizione sulla traversa nel recupero, oggi pomeriggio invece è stato protagonista per il suo ruolo, con una serie di interventi per salvare il risultato fra cui il discutibile rigore, poi risultato decisivo, respinto a Edin Džeko quando il punteggio era di 0-2. Eusebio Di Francesco ha cambiato dieci titolari su undici dalla formazione vittoriosa in maniera rocambolesca col Cagliari sabato, l’unico confermato è stato Patrik Schick che non ha certo convinto, ma se non altro è riuscito a sbloccarsi a pochi minuti dalla fine. Questa può essere l’unica notizia positiva del pomeriggio in casa giallorossa, perché proprio dalla crescita del ceco passeranno molte delle possibilità di tenere in Serie A e Champions League, visto che Džeko da due mesi e mezzo è un fantasma e che i pali continuano a essere maledetti (oggi altri due).

PRIMO TEMPO

Niang prova a sfruttare la chance da titolare andando via in mezzo a quattro dopo un minuto e mezzo, Juan Jesus devia il suo destro che si abbassa ma non a sufficienza per finire in porta, dal corner Belotti di testa e Skorupski si ritrova il pallone addosso. Al 13’ bella combinazione fra Molinaro e lo stesso Niang con sinistro del terzino alto, dieci minuti dopo punizione di Edera per la testa di De Silvestri e grande intervento di Skorupski a negare lo 0-1. Roma brutta, distratta e imprecisa per mezz’ora, poi ha un sussulto con un grandissimo destro di El Shaarawy dai venticinque metri che sbatte sulla traversa, rimbalza sulla linea ed esce, sfortunatissimo il numero 92 mentre Ünder al 36’ spreca su cross di Emerson Palmieri calciando altissimo. Il Torino lascia passare questo breve momento di supremazia giallorossa e quando si ripropone segna: corner da sinistra, Belotti solissimo di testa trova ancora la grande respinta di Skorupski, che non può fare nulla sulla botta potente di Lorenzo De Silvestri, 0-1 con un prodotto del settore giovanile della Lazio. Di Ünder l’ultima chance del primo tempo, stavolta il turco becca la porta su assist di Gerson ma Milinković-Savić è attento e mette in corner il sinistro rasoterra.

SECONDO TEMPO

Roma pericolosa in avvio di ripresa con un cross lungo di Bruno Peres sul quale El Shaarawy ci arriva con la gamba ma Milinković-Savić d’istinto si oppone. In contropiede il Torino all’ora di gioco ha la chance del raddoppio, su verticalizzazione Acquah d’esterno libera Edera sul secondo palo ma il suo destro solo davanti a Skorupski è alto. Di Francesco capisce che va cambiato qualcosa e toglie Ünder, che esce dopo non essere riuscito a deviare un cross da sinistra, per Perotti subito pericoloso con un tiro sul primo palo che Milinković-Savić manda in corner, dalla bandierina palla respinta e nuovo cross per la girata a centro area di Strootman a lato di pochissimo. È il momento migliore della Roma, Gerson con una progressione centrale va al tiro dal limite e trova ancora la parata di Milinković-Savić, un minuto dopo cross di Strootman e indecisione del portiere serbo salvato dal palo sul colpo di testa di Schick che l’aveva nettamente anticipato. Mihajlović mette Berenguer per Niang e lo spagnolo è subito decisivo, perché al primo pallone rientra per il cross verso Belotti che non ci arriva ma di testa sul secondo palo sbuca Simone Edera e il raddoppio diventa realtà. Situazione disperata per la Roma ed entra pure Džeko che ha subito una grossa chance, perché Calvarese assegna un rigore per un contatto minimo tra Schick e Moretti, ma il destro a incrociare del bosniaco non è angolato e a Milinković-Savić basta intuire l’angolo per respingere, il fratello del laziale Sergej si ripete poi all’81’ su destro di controbalzo dal limite di Pellegrini ma cade all’85’ quando una serie di rimpalli fanno pervenire il pallone a Patrik Schick e il suo sinistro secco sul primo palo stavolta è vincente. Diventa rapidamente un assedio, Džeko prova a farsi perdonare con un’incursione in area e mancino respinto dal portiere, mentre a un minuto dall’inizio del recupero salta solo su cross di Bruno Peres e di testa spedisce alto. Si gioca fino al 94’ e a sessanta secondi dal termine due volte Rincón si mangia l’1-3 in contropiede con un sinistro respinto da Skorupski e un mancato cross per Belotti liberissimo in mezzo, ma i granata non pagano perché sull’ultimo tiro di Schick c’è una deviazione determinante.

Il Torino passa il turno e adesso si mette davanti alla TV: Juventus-Genoa, ultimo ottavo di finale in programma alle 20.45, mette in palio un posto con i granata e potrebbe perciò esserci un derby della Mole a inizio 2018. Delusione per la Roma, che proprio coi bianconeri avrà il prossimo impegno sabato sera nel big match della diciottesima giornata.

IL TABELLINO

Roma (4-3-3): Skorupski; Bruno Peres, Juan Jesus, Moreno, Emerson Palmieri; Gerson (67’ Lo. Pellegrini), Gonalons, Strootman (76’ Džeko); Ünder (61’ Perotti), Schick, El Shaarawy. Allenatore: Di Francesco
Torino (4-3-3): V. Milinković-Savić; De Silvestri, Lyanco, Moretti, Molinaro; Acquah, Valdifiori (78’ Rincón), Obi; Edera (85’ Boyé), Belotti, Niang (72’ Berenguer). Allenatore: Mihajlović
Arbitro: Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo (Paganessi – Prenna; Abbatista; VAR Banti; A. VAR Di Vuolo)
Reti: 39’ De Silvestri, 72′ Edera, 85′ Schick (R)
Ammoniti: Niang, Moretti (T), Gonalons (R)
Note: al 77’ V. Milinković-Savić (T) ha parato un rigore a Džeko (R)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]