Psicodramma Roma! La Fiorentina va oltre il tennis, è 7-1

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Secondo quarto di finale di Coppa Italia che ha visto la Fiorentina battere la Roma in una partita dai risvolti drammatici per i capitolini e chiusa sul 7-1. Per i viola decisivo un grande Chiesa autore di una tripletta (dopo le due doppiette infilate a Torino e Chievo), la doppietta di Simeone e le reti di Muriel e Benassi. Giallorossi troppo brutti per essere veri, con una fase difensiva prossima all’orrore e con un Džeko che ha completamente perso la testa, sputando addosso a Manganiello. Di Francesco ora rischia anche l’esonero.

Pioli rilancia Mirallas dal primo minuto in attacco insieme a Chiesa e Muriel, in difesa rientrano Milenković e Biraghi, invece in mediana Edemilson Fernandes è con Veretout e Benassi. Di Francesco punta sui ritorno di Schick e Pastore da titolari, a centrocampo ci sono Cristante e Nzonzi, mentre dietro Fazio torna a comporre la coppia centrale insieme a Manolas.

PRIMO TEMPO

Inizio di partita immediatamente scoppiettante anche perché entrambe le squadre provano a pungere in avanti sbilanciandosi. La Fiorentina si vede subito al 4′ con Chiesa al limite dell’area che calcia fuori di poco. Che sia una grande serata per il numero 25 viola lo si capisce tre minuti più tardi, quando Mirallas fugge sulla sinistra e crossa rasoterra, Manolas buca l’intervento e Federico Chiesa è prontissimo ad insaccare in rete. La Roma prova la reazione immediata su corner, ma il colpo di testa di Cristante sbatte in pieno sul palo con Lafont immobile. Il problema dei capitolini è che tutta la fase difensiva è completamente fuori fase e, così, al 18′ arriva il raddoppio: ancora Mirallas slalomeggia in mezzo al campo, splendido filtrante per Federico Chiesa che, solo di fronte ad Olsen, lo supera con il tocco sotto per la seconda doppietta consecutiva in Coppa Italia dopo quella contro il Torino. Gli uomini di Pioli abbassano il baricentro e sembrano avere la partita in pugno, ma incredibilmente si fanno sorprendere al 28′, quando Aleksandar Kolarov ha spazio per avanzare fino al limite dell’area, dove scocca un mancino che non lascia scampo a Lafont e riapre la partita. Match riaperto, però, soltanto per cinque minuti, perché la difesa giallorossa è di nuovo inguardabile con Biraghi che fa quello che vuole e si prende il fondo, appoggio per l’arrivo di Luis Muriel che conferma il periodo di grazia e buca Olsen per il 3-1. La squadra di Di Francesco continua ad imbarcare acqua praticamente ogni volta che la Fiorentina supera la metà campo e ci vuole un grande Olsen per negare la tripletta personale a Chiesa. Prima dell’intervallo la Roma avrebbe addirittura l’occasione per riaprire il match: corner da destra sul secondo palo per Schick che schiaccia, ma Lafont si salva con i piedi.

SECONDO TEMPO

Di Francesco sbilancia la squadra nell’intervallo con gli inserimenti di Pellegrini e Džeko, varando così l’attacco pesante insieme a Schick. Il canovaccio della partita diventa chiaro, con i padroni di casa che attendono nella propria metà campo e con la Roma che spinge con quasi tutti i suoi effettivi. La prima grande occasione giallorossa arriva al 61′, quando Zaniolo svetta su tutti di testa in area di rigore, ma Lafont è bravissimo ed alza in corner. Il problema dei capitolini restano i clamorosi buchi in difesa e così il poker diventa soltanto questione di tempo ed arriva al minuto 66 con Marco Benassi che viene smarcato di fronte ad Olsen da un tocco involontario di Cristante e poi batte il portiere svedese in uscita. La quarta rete fa saltare i nervi alla Roma con Džeko che viene espulso per aver sputato addosso Manganiello. Gli ultimi minuti amplificano il dramma con Federico Chiesa che firma la tripletta personale al 75′ in contropiede su assist di Benassi. Gli uomini di Pioli non si fermano di fronte agli avversari praticamente inermi e Giovanni Simeone infila il sesto gol con un destro secco che fulmina Olsen. Il 7-1 finale arriva al minuto 89, ancora con Giovanni Simeone che, servito da Veretout, non sbaglia di fronte ad Olsen in diagonale per la doppietta personale che chiude la partita. La Fiorentina si qualifica così alle semifinali di Coppa Italia, dove mancava dalla stagione 2014-2015, quando fu eliminata dalla Juventus: proprio i bianconeri sono i possibili avversari dei viola insieme all’Atalanta.

FIORENTINA-ROMA 7-1 – IL TABELLINO

Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenković, Ge. Pezzella, Vitor Hugo (22′ Laurini), Biraghi; Edimilson Fernandes, Veretout, Benassi; Chiesa (77′ Gerson), Muriel (73′ Simeone), Mirallas.
Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Cristante, Nzonzi (46′ Lo. Pellegrini); Zaniolo, Pastore (46′ Džeko), El Shaarawy (77′ De Rossi); Schick.
Arbitro: Gianluca Manganiello
Ammoniti: Muriel (F); El Shaarawy, Lo. Pellegrini (R)
Espulsi: 72′ Džeko (R)
Reti: 7′, 18′, 74′ Chiesa, 33′ Muriel, 66′ Benassi, 79′, 89′ Simeone (F); 28′ Kolarov (R)

[Immagine presa da twitter.com]