Con cinque giorni di ritardo arriva il provvedimento su Milan-Lazio, ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Il Giudice Sportivo sanziona una parte della Curva Nord biancoceleste, anche se la squalifica è sospesa per un anno, a seguito dei cori razzisti indirizzati a Tiémoué Bakayoko e Franck Kessié.
“Il Giudice Sportivo, letta la relazione dei collaboratori della Procura Federale nella quale, tra l’altro, si riferisce che prima dell’inizio della gara, durante il primo e il secondo tempo e al termine della gara, i sostenitori della società Lazio, assiepati nel settore Terzo Anello Verde, si rendevano responsabili nella quasi totalità (il 90% dei 4.049 occupanti) di ripetuti cori espressione di discriminazione razziale nei confronti di Franck Kessié e, in particolare, Tiémoué Bakayoko, calciatori del Milan.
Considerato che i cori venivano percepiti da tutti e tre i collaboratori della Procura Federale, opportunamente posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal settore sopradetto; considerato che in base alla suddetta relazione tali comportamenti sono attribuibili alla tifoseria della società Lazio che nelle gara casalinghe occupa la parte centrale in basso del settore denominato Curva Nord dello Stadio Olimpico di Roma; ritenuto che, in ragione della loro dimensione e della percezione reale del fenomeno, i predetti comportamenti assumono rilevanza disciplinare a norma dell’art. 11, n. 3, CGS; ritenuto, non meno, che sussistono le condizioni per la concessione della sospensione della esecuzione della sanzione disciplinare ex art. 16, n. 2 bis, CGS, delibera di sanzionare la società Lazio con l’obbligo di disputare una gara con la parte del settore indicata dai collaboratori della Procura Federale nella propria relazione, sulla base delle informazioni acquisite dal dirigente responsabile dell’ordine pubblico, priva di spettatori, disponendo che l’esecuzione di tale sanzione sia sospesa per un periodo di un anno con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione”.
[Fonte: Ufficio Stampa e Comunicazione Lega Serie A]
