Il tecnico dell’Atalanta Palladino elogia i senatori, valorizza i giovani e fissa l’obiettivo: “Vogliamo arrivare fino in fondo in Coppa Italia”.
Dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Genoa, il tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino ha analizzato in conferenza stampa la prestazione della sua squadra, soffermandosi su diversi singoli e sugli obiettivi stagionali. Le dichiarazioni del tecnico sono state riportate da Tuttomercatoweb.
Palladino ha voluto innanzitutto sottolineare l’importanza dell’apporto dei giocatori più esperti, fondamentali sia in campo che nello spogliatoio: “Il trio Pasalic-De Roon-Djimsiti mi sta dando una grande mano e sono tutti ragazzi molto seri: mi hanno aiutato sia tecnicamente che umanamente. Poi è chiaro che dietro una grande squadra c’è sempre anche una grande società”.
Tra i protagonisti della serata anche Charles De Ketelaere, elogiato per la sua crescita e il contributo in entrambe le fasi: “È un ragazzo straordinario: deve essere libero di trovare gli spazi giusti. Io cerco sempre di dargli una mano, ma lui ha una qualità incredibile. Sta facendo anche una fase difensiva fantastica”.
Su Daniel Maldini, ancora alla ricerca della miglior condizione, Palladino ha spiegato: “Deve metterci intensità negli allenamenti, ma ha bisogno di minutaggio e fiducia. È un ragazzo che ci può dare una grande mano”.
Il tecnico ha poi speso parole importanti per il gruppo nel suo complesso: “Ho tra le mani un gruppo con tanta forza, qualità umane e tecniche. Ora bisogna continuare così perché sabato affrontiamo una squadra difficile come il Verona”.
Soddisfazione anche per il rientro di Kolasinac: “Fantastico. Ha lavorato bene in settimana e ci ha messo del suo. Siamo felici di averlo ritrovato. Mi dispiace per Sulemana, e spero di recuperare presto Scalvini”.
L’obiettivo è chiaro: la Coppa Italia. “Quanto vogliamo vincerla? Molto. Noi vogliamo vincere la Coppa Italia e arrivare fino in fondo: è un obiettivo mio e della società. Ci teniamo molto”.
Infine, spazio ai giovani. Palladino ha evidenziato il lavoro di Bernasconi e Ahanor: “Bernasconi è un ragazzo molto serio che si impegna ogni giorno. Credo molto in lui, come in Ahanor. Sto cercando di dare spazio a tutti”.
Sul piano tattico, il tecnico ha concluso: “La crescita sulle fasce conta tanto. La mia idea di gioco ha sempre portato frutti. Sono soddisfatto anche della fase difensiva”.

