Sarri dopo la vittoria ai rigori: “Contento per i ragazzi, gruppo vero. Pedro? Niente fratture, ma attendiamo gli esami”
La Lazio conquista una sofferta ma preziosa qualificazione alla semifinale di Coppa Italia, superando l’avversaria ai calci di rigore. Ora i biancocelesti affronteranno l’Atalanta in una sfida che promette spettacolo. Al termine della partita, Maurizio Sarri ha commentato la prestazione della squadra ai microfoni di Mediaset e in conferenza stampa, come riportato da Tuttomercatoweb.
Il tecnico toscano ha analizzato un episodio chiave del match: “Sbilanciamento netto, è un fallo in qualsiasi zona di campo, c’è. Non lo ha fischiato se no doveva espellerlo”. Ma il focus principale resta sulla prestazione della sua squadra: “Sono tre o quattro mesi che stiamo facendo piuttosto bene, siete disattenti (sorride, ndr). Contento per i giocatori, stiamo facendo anche di più di quello che possiamo. Sul dischetto abbiamo avuto una grande lucidità, sono contento per tutti i laziali. Chiaramente il percorso in Coppa Italia è ancora lungo”.
Serata amara invece per Pedro, costretto a uscire per un infortunio alla caviglia. Sarri ha rassicurato sulle sue condizioni:“Ancora è in ospedale, da una prima analisi sembra che abbiano escluso fratture. Bene almeno questo dai”. Secondo le prime indiscrezioni, si tratterebbe di una forte distorsione, ma saranno necessari ulteriori accertamenti.
Il tecnico ha poi elogiato Romagnoli, leader della retroguardia: “Alessio per noi è importante, chiaro. Al di là del rendimento individuale, lui ha in mano il joystick della nostra linea”.
Spazio anche per un’analisi su Daniel Maldini, protagonista a sorpresa: “Se riesce a fare passi avanti, può fare questo ruolo. Ha qualità importanti, tecnicamente e fisicamente, ma non le sfrutta al 100%. In questo punto della carriera ha tirato fuori il 50% del potenziale che ha. Ora spetta a me farlo crescere”.
Sarri ha spiegato anche la scelta dei rigoristi: “Taylor era uno dei cinque, Marusic in allenamento non sbaglia mai, Cataldi era dentro a prescindere. Se c’è un rigore all’ultimo minuto, lo tira Cataldi”.
Infine, un elogio allo spirito del gruppo: “Dà gusto perché hai la sensazione di aver creato un gruppo vero. Le difficoltà ci hanno unito e ci hanno dato l’opportunità di diventare più forti”.

