La Juve gioca a tennis con l’Hellas, in Coppa Italia finisce 6-1

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Si è giocata stasera alle 21.00 il match tra Juventus e Hellas Verona, valevole come ottavo di finale della Coppa Italia, il match si è concluso con il punteggio di 6-1.

 

Allegri sceglie il 4-3-3 con il ritorno di Pepe in attacco vicino a Giovinco e Morata, in mezzo spazio per Pogba e Marchisio, tra i pali spazio per Storari che è protetto da Bonucci ed Ogbonna. Mandorlini risponde con un 4-3-1-2 con Valoti alle spalle di Nenè e Nico Lopez, in mediana Campanharo è affiancato da Halfredsson e Greco, mentre in difesa spazio per l’ex Sorensen.

PRIMO TEMPO
Prova a partire subito forte l’Hellas, al 2′ Nico Lopez smarca Campanharo al limite, ma il brasiliano colpisce d’esterno ed il pallone termina a lato. Al 5′ la Juve sblocca la partita, Sebastian Giovinco guadagna una punizione dal limite ed al momento della battuta scavalca la barriera e Rafael per l’1-0. Alla metà della prima frazione arriva anche il raddoppio bianconero: Roberto Pereyra viene lanciato in profondità, il primo tocco serve per fare un tunnel a Rodriguez, poi davanti a Rafael batte il brasiliano con un esterno destro di pregevole fattura. Prova a reagire il Verona al 27′ con Nico Lopez che si crea lo spazio con un’azione personale, ma il suo sinistro termina a lato. Poco dopo la mezz’ora la Juve sfiora il tris stavolta con Pepe che scambia con Pereyra e prova il tiro, ma Rafael respinge in calcio d’angolo. Ma i tifosi non devono aspettare molto, infatti, nel primo minuto di recupero arriva il 3-0 ancora con Sebastian Giovinco puntualissimo sul cross di Lichtsteiner ad insaccare la doppietta personale.

SECONDO TEMPO
L’unico a non arrendersi degli scaligeri è Nico Lopez, al 51′ prova a riaprire la partita, ma il suo sinistro viene messo in corner da Storari. Neanche il tempo per provare ad organizzare una reazione duratura che la Juventus segna di nuovo, stavolta è il turno di Paul Pogba che è il più lesto a mettere in rete un pallone vagante in area. Cinque minuti più tardi arriva la rete della bandiera per l’Hellas, la realizza Nenè che approfitta della sponda aerea di Rafa Marquez per gettarsi in scivolata e battere Storari. Al 62′ i bianconeri si riportano a distanza di sicurezza, Marquez stende Giovinco in area, dagli undici metri si presenta Alvaro Morata, Rafael intuisce, ma non riesce a parare. I tanti cambi rallentano il ritmo del match, ma c’è ancora tempo per ammirare la perla di Kingsley Coman al 79′: il francese prende palla dall’esterno si accentra e lascia partire un destro terrificante dai 25 metri che si insacca sotto la traversa e non lascia scampo al portiere per il definitivo 6-1.

TABELLINO
Juventus (4-3-3): Storari; Lichtsteiner (82′ Mattiello), Bonucci, Ogbonna (39′ Chiellini), Padoin; Marchisio, Pogba, Pereyra; Giovinco (65′ Coman), Morata, Pepe.
Hellas Verona (4-3-1-2): Rafael; Sorensen, Marquez, Rodriguez, Agostini; Tachtsidis (65′ Greco), Campanharo, Hallfredsson (69′ Martic); Valoti; Nenè, Nico Lopez (84′ Cappelluzzo).
Arbitro: Calvarese
Ammoniti: Rodriguez, Nenè (H)

[Immagine presa da larena.it]