CHIVU

Dopo il successo sul Como, il tecnico nerazzurro Chivu esalta lo spirito della squadra e guarda con ambizione a campionato e Coppa Italia.

L’Inter vola in finale di Coppa Italia dopo il successo contro il Como e Cristian Chivu si gode la risposta della sua squadra. Al termine della semifinale, il tecnico nerazzurro ha analizzato la gara e il momento della stagione, sottolineando l’importanza del gruppo e della mentalità. Come riportato da Tuttomercatoweb, le sue parole raccontano un ambiente compatto e ambizioso.

INFORTUNI E SPIRITO DI SACRIFICIO
Chivu ha fatto il punto sulle condizioni di Denzel Dumfries: “Ha tutt’ora un problema fisico… ha avuto un fastidio al tendine. Poi ha dato la sua disponibilità”. Un atteggiamento che rappresenta lo spirito dell’Inter: “Mi fa piacere avere un gruppo di giocatori che capisce il momento… sentono la responsabilità di portare avanti quello che è il nostro lavoro”.

Un concetto ribadito anche ricordando altri episodi: “È stato lo stesso per Lautaro contro la Roma”.

PORTIERI E SCELTE
Ampio spazio anche al tema portieri, con Josep Martinez protagonista ma senza gerarchie rigide: “Tutti sono importanti… abbiamo un gruppo di 24 giocatori che cercano di fare del proprio meglio sempre”.

Chivu difende anche Sommer: “Abbiamo messo Sommer in croce da inizio anno ed è portiere della prima in classifica”. E sulla finale: “Giocherà lui? Chi l’ha detto?”.

SODDISFAZIONE E AMBIZIONE
Il tecnico esalta la prova dei subentrati: “Oggi chi è subentrato ci ha dato una grossa mano, ci hanno dato personalità e coraggio”.

L’obiettivo è chiaro: “Questo gruppo vuole essere competitivo fino in fondo… abbiamo la possibilità di raggiungere due obiettivi”.

E sulla doppia rimonta contro il Como: “Rimontare due volte il Como in dieci giorni lo può fare solo la pazza Inter”.

IDENTITÀ E FUTURO
Chivu respinge paragoni ingombranti: “Perché a voi piacciono i titoli, ma a me no. Io metto il cuore e la passione”.

Infine, la chiave del successo: “Il gruppo, l’unità della società che ci ha sostenuti dall’inizio… non abbiamo raggiunto ancora niente”.

Un messaggio chiaro: l’Inter è pronta a giocarsi tutto fino alla fine.