Impresa Juve! Fiorentina sconfitta e turno passato

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Grande remuntada della Juve che con grinta e coraggio espugna Firenze trionfando per 0-3. Anche senza Tevez i bianconeri si mostrano in forma e pericolosi, esprimendo un buon gioco e riuscendo nell’impresa dopo l’1-2 dell’andata.

 

Primo Tempo

Per cercare l’impresa Allegri si affida a diverse seconde linee, schierando Matri, Sturaro e Padoin. Montella schiera invece una squadra compatta optando per Salah dietro Gomez. La Juve entra in campo però col coltello coi denti, attaccando, lottando su ogni pallone e difendendosi bene. Un atteggiamento che stupisce e che ha il sapore di “Si può fare”. Presto infatti i tentativi ed il buon gioco dei bianconeri trovano una risposta concreta grazie ai piedi di Matri: Marchisio ruba balla Borja buttandola in mezzo, Matri assiste Pereyra ma la ribattuta va proprio sui suoi piedi ed è 1-0 per la Juve. La fiducia di Allegri è ripagata ed il gol galvanizza la squadra che continua a correre. Si mette in mostra anche Sturaro fondamentale nella fase di non possesso e utile nella costruzione della manovra, trovando anche un’occasione da gol al 23′. Al 37′ è Gonzalo ad avere una buona palla segnando di testa ma vedendosi il gol annullato, e quindi la Juve raddoppia con Pereyra, lesto ad arrivare su una respinta di Neto ad un tiro di Morata.

Secondo Tempo

Il grosso è fatto, l’impresa è già a buon punto ed ora per i bianconieri la chiave è mantenere il vantaggio, per i viola resistere alla botta emotiva e rimettersi in carreggiata. Salah ci prova infatti sia al 48′, tirando alto, sia al 54′, sfiorando l’incrocio dei pali dal limite dell’area e così Gomez, servito da Fernandez dopo un ottima azione ma che trova solo l’esterno della rete. Per la Juve è invece vivace Morata proponendosi più volte in attacco su contropiede. Al 58′ è Pereyra a cercare la doppietta ma un ottimo Neto salva, tuttavia il portiere non può nulla un minuto dopo sull’ottima girata al volo di Bonucci, servito da calcio d’angolo ed è 0-3! Ormai per la Fiorentina è molto dura e l’ingresso di Diamanti, con annesso cambio modulo, non bastano. La grande prestazione della Juve è però macchiata dall’espulsione di Morata, però l’accesso alla finale è guadagnato.