Milan-Inter Coppa Italia

Si decide allo scadere del primo tempo supplementare il derby post-natalizio di Coppa Italia: una girata di Patrick Cutrone spedisce il Milan alle semifinali ed elimina l’Inter.

Il derby risolleva il Milan e getta nella disperazione l’Inter. C’erano sedici punti di differenza fra le due squadre ma stasera, non essendo peraltro campionato, non si è affatto visto e anzi, chi era più in difficoltà è riuscito a passare il turno. Gennaro Gattuso l’aveva definita una finale dei Mondiali, lui che a Berlino nel 2006 ha giocato, messaggio magari un po’ troppo esagerato perché per vincere il torneo ci vogliono altre tre partite ma la direzione almeno è stata quella giusta, perché dopo due disfatte il Milan ha quantomeno ritrovato morale e questo potrà servire per la seconda parte di stagione. Il tecnico ha rinforzato la sua posizione, dopo aver perso una stracittadina a inizio stagione con la Primavera (0-3): nulla di trascendentale, sia chiaro, ma queste partite basta vincerle per dare una scossa ed è arrivata da Patrick Cutrone, in estate l’attaccante meno celebrato ma entrato per l’infortunio di Nikola Kalinić, sua la girata che ha piegato le mani al portiere avversario e che l’ha reso l’uomo della provvidenza. Evidente la paura di perdere in una sfida complessivamente brutta: poco dal Milan è bastato per andare in semifinale dopo due ore di confusione generale, pochissimo è bastato all’Inter per perdere ancora, come contro Udinese e Sassuolo. In tilt assoluto la squadra di Luciano Spalletti, nuovamente punita per aver sprecato tanto (imperdonabili gli errori di João Mário – la cui testa è altrove – e Ivan Perišić nella ripresa), l’impressione è che la sconfitta coi friulani abbia scoperto il bluff di una rosa poi non così organizzata senza piani B che viveva di fiammate di alcuni uomini ora non al 100%, ma è inspiegabile come i nerazzurri siano sprofondati dopo essere andati in vetta, perché va ricordato che il tracollo è iniziato quando erano primi in classifica (e peraltro c’è anche una condizione fisica precaria, inaccettabile vista l’assenza dalle coppe). Tanti, troppi errori da parte nerazzurra, soprattutto sulle fasce, e così al Milan è bastato contenere e dare serata di grazia pure ad Antonio Donnarumma, finito in campo alle 20.30 per l’infortunio di Marco Storari nel riscaldamento e del fratello Gianluigi ieri: non poteva sognare esordio migliore.

PRIMO TEMPO

Diciotto minuti di nulla, poi su palla persa da Gagliardini Kessié crossa da destra e Bonaventura di testa sovrasta João Cancelo chiamando Handanović al primo intervento di serata. L’Inter farebbe pure gol al 24’, con una deviazione nella sua porta di Antonio Donnarumma su controcross di Perišić, ma dopo un consulto col VAR l’arbitro Guida annulla giustamente per fuorigioco attivo di Donnarumma, così la successiva azione è un destro al 28’ di Suso ancora respinto da Handanović. L’Inter si vede con un cross di João Mário (unica giocata azzeccata di un primo tempo orribile) per il colpo di testa di Icardi di poco a lato, il tempo si chiude con un sinistro alto di Biglia dal limite su corner.

SECONDO TEMPO

Ripresa che si avvia con un infortunio, per Abate sostituito da Calabria. Un destro di Bonaventura alto, poi all’ora di gioco l’Inter ha la palla per sbloccarla: Vecino recupera e avanza fino al cross per Icardi che fa sponda di testa per il solissimo João Mário ma il portoghese tira addosso ad Antonio Donnarumma senza mirare l’angolo. Molto più un gol divorato che un miracolo del debuttante portiere rossonero, cinque minuti dopo è però il Milan a mangiarsi l’1-0 quando su cross innocuo Handanović sbaglia totalmente l’intervento e sorprende pure Bonaventura che alza di testa a porta vuota. Suso colpisce la parte alta della traversa con un sinistro deviato da Škriniar, all’82’ contropiede Perišić-Brozović-Perišić con quest’ultimo egoista nel sinistro altissimo, Icardi era solo. Si cerca di evitare il prolungamento con un tiro di Perišić mal respinto da Antonio Donnarumma sul quale Candreva non riesce a sfruttare il rimpallo e un brivido dalla parte opposta per un sinistro di Suso deviato all’89’, ma il risultato non cambia.

TEMPI SUPPLEMENTARI

Unica azione del primo tempo e gol: Suso si accentra e crossa, taglio col tempo giusto di Patrick Cutrone e Handanović non riesce a evitare l’1-0 sulla girata di destro del subentrato attaccante. L’Inter la forza per reagire non ce l’ha e non fa nulla nel restante quarto d’ora.

Il Milan vince e in semifinale sfiderà la Lazio, con date e orari ancora da definire. Per i rossoneri 2017 da chiudere cercando di confermare la svolta contro la Fiorentina, ma forse adesso la strada più semplice per le coppe europee sarà proprio quella della TIM Cup. Terza sconfitta consecutiva per l’Inter la cui crisi ora è innegabile: sabato alle 18 scontro diretto per la Champions League contro la Lazio dove o c’è una ripresa o c’è l’affondo definitivo.

IL TABELLINO

Milan (4-3-3): A. Donnarumma; Abate (53′ Calabria), Bonucci, Romagnoli, R. Rodríguez; Kessié, Biglia, Locatelli (73′ Çalhanoğlu); Suso, Kalinić (75′ Cutrone), Bonaventura. Allenatore: Gattuso
Inter (4-2-3-1): Handanović; João Cancelo, Ranocchia, Škriniar, Nagatomo; Vecino, Gagliardini (75′ Brozović); Candreva (101′ Éder), João Mário (67′ Borja Valero), Perišić; Icardi. Allenatore: Spalletti
Arbitro: Marco Guida della sezione di Torre Annunziata (Meli – Crispo; Pairetto; VAR Massa; A. VAR Vuoto)
Rete: 104′ Cutrone
Ammoniti: Locatelli, Biglia, Cutrone (M), Škriniar, Vecino, Borja Valero (I)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]