Crisi nera Napoli, Coppa Italia sfumata. Lulic porta la Lazio in finale.

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Serata brutta per i partenopei. Perdono in casa e il passaggio per la finale contro la Juventus, Lulic salvatore di Pioli, segna il gol e sventa il pareggio di Callèjon.

 
Benitez vuole una svolta decisiva dopo la sconfitta a Roma, chiede ai suoi massimo impegno contro Lazio, avversaria che ha strappato il terzo posto in campionato. Sulle fasce rivediamo Gabbiadini accostato con Mertens, centrocampo solido con Inler e Gargano preferiti a David-Lopez e Jorginho, difesa non rivoluzionata, ancora Britos-Albiol supportati dai terzini Maggio e Ghoulam. Si attende il gol di Higuaìn che manca da troppo, si spera a invogliarlo sia la presenza del campione del mondo Klose, autore del gol a Olimpico dell’andata, una sfida tutta personale per i due attaccanti avversari della finale del Mondiale in brasile. Pioli si affida ad un tridente d’attacco molto tenico e veloce, Felipe Anderson nella sua ottima forma e ad un Candreva che cerca riscatto. A centrocampo c’è Biglia, Cataldi e Parolo, quest’ultimo criticato fin dal suo arrivo nei biancocelesti, subito ricreduti dalle sue ultime prestazioni. Difesa totalmente rinnovata con Braahfeid, Mauricio, De Vrij e il titolare ex Udinese Basta. Una Lazio nuova questa sera, che sicuramente non perderà lo smalto, Pioli fa bene il suo lavoro e non spaventato da queste sue scelte, consapevole del periodo NO del suo avversario.
PRIMO TEMPO
Entrambe le squadre giocano un buon possesso palla, gestendo le poche azioni offensive che nascono. Poco convincente Braahfeid sulla fascia destra, lasciando sempre Gabbiadini libero di partire. Azioni concrete ne vediamo poche, ma ancora una volta dobbiamo aspettare il 20° per il primo pericolo, Candreva con un tiro a volo da 20 metri che va finire sulla sinistra di Andujar di poco. Ottima iniziativa di Candreva, ci voleva un suo segno in questo frangente. Dieci minuti dopo il pericolo lo crea il Napoli con una punizione, c’è Gabbiadini che con un sinistro a giro prova a metterla nell’angolino basso che prende il palo. Occasione Napoli, ma il pallone non vuole proprio entrare. Duplice fischio, primo tempo da dimenticare, negli istanti finali le due formazioni presentano un gioco privo di idee e fantasie, i padroni di casa sono in panne, in tutti i 45 minuti, solo il tiro dalla punizione di Gabbiadini è stata una palla gol. Benitez preoccupato, rivede i piani per il secondo tempo.
SECONDO TEMPO
Inizia il secondo tempo con un po’ di cattiveria fallosa sul campo. C’è aria nervosa e i cartellini non mancano, dobbiamo aspettare quasi 10′ minuti per una palla gol buona. Candreva prova dal limite dell’area di rigore avversario con un tiro di punta che va alto sopra alla traversa dritta in calcio d’angolo, c’è voluto un salto di Andujar, con le dita sfiora questa possibile e pericolosa palla gol. Le risposte del Napoli non mancano, pochi minuti dopo, Higuaìn riceve palla da Gabbiadini, con un dribbling riesce a saltare uomo, aggancio non del tutto perfetto, allungandolo, Berisha prende in tranquillità. Passano altri 10′ minuti per vedere reali pericoli, nel mentre, ambo gli allenatori provano alternativi, per Rafa, sostituisce Gabbiadini, autore di un buon primo tempo con Callèjon e Pioli si affida a Lulic, l’uomo della Coppa Italia. Subito si fa sentire il bosniaco, Felipe Anderson con una serpentina insidiosa salta due uomini, vede Lulic smarcato, anticipa tutti e prende a fronte piena il pallone e Andujar in due tempi manda in calcio d’angolo. Abbiamo detto bene, Lulic è veramente l’uomo della Coppa, subito pericoloso. I tifosi vogliono una risposta, c’è con il capitano Hamsìk, Higuaìn tenta ad affondare, ne ha 3 su di lui, passa a Marek che di prima con l’esterno collo tira un pallone estremamente potente in cui Berisha manda in calcio d’angolo con fatica. Non basta a soddisfare i tifosi e si vede, pochi secondi dopo, una partenza fulminea parte di nuovo con il brasiliano Anderson, dribbla con estrema facilità la difesa del Napoli, in area vede Lulic sotto porta e di piatto destro la mette dentro. Vantaggio meritato per la Lazio, ancora Lulic si dimostra efficace in questo torneo, ricordando quello vinto contro la Roma il 26 Maggio di due anni fa. Imbarazzante il Napoli, non riuscendo a fermare questa azione rimanendo imbambolato. Benitez non riesce a comprendere di questo calo improvviso. Si gioca il tutto e per tutto l’allenatore spagnolo, dentro Insigne e fuori Gargano. Si sente subito la presenza dello scugnizzo di Frattamaggiore, Insigne subito incisivo, saltando Biglia e De Vrij, irrompe nell’area nella parte destra, c’è Callèjon da l’altro lato, prova a filtrare in orizzontale ma Lulic spazza via questa occasione per il pareggio. Tutti ad abbracciarlo, come un gol per lui, autore del vantaggio e salvatore, serata splendida per lui, al contrario per gli azzurri. Era l’ultima possibilità, triplice fischio, Lazio batte Napoli, strappato il 3° posto e anche il passaggio alla finale contro la Juventus, impresa di Pioli, ma grande Lulic.

COMMENTO FINALE
Grande vittoria per la Lazio, dopo due anni dalla conquista della Coppa nel derby, ritorna in finale, questa volta c’è il Campione d’Italia ad aspettare. Pioli ha mandato in campo nel secondo tempo l’uomo della Coppa: Lulic, che si rivelato subito miracoloso salvando una palla gol davvero pericolosa che regalava il pareggio ai partenopei. Altra sconfitta, altro obiettivo perso, Benitez non sa più come risollevare la squadra, non in gol da troppe giornate, c’è un doppio calo fisico-psicologico, attacco inesistente, difesa insicura (Troppo insicura). Il presidente si alza molto amareggiato, deluso dalla prestazione di stasera, preoccupato per l’altro obbiettivo che rimane al Napoli, ovvero l’Europa League. Uscire fuori anche da quella competizione sarebbe una stagione totalmente fallimentare, si spera, anche se la speranza dovrà vedersela con i lupi verdi del Wolfsburg, avversario temibile in ambito internazionale.

Napoli (4-2-3-1): Andujar, Maggio, Albiol, Britos, Ghoulam, Gargano (40′ st Insigne), Inler, Gabbiadini (27′ st Callejon), Hamsik (22′ st De Guzman), Mertens, Higuain. (1 Rafael, 15 Colombo, 4 Henrique, 26 Koulibaly, 3 Strinic, 18 Zuniga, 8 Jorginho, 19 Lopez, 24 Insigne, 91 Zapata). All.Benitez.
Lazio (4-3-3): Berisha, Basta, De Vrij, Mauricio, Braafheld (38′ Cavanda), Cataldi (10′ st Mauri), Biglia, Parolo, Anderson, Klose, Candreva (22′ st Lulic). (22 Marchetti, 77 Strkosha, 2 Ciani,
6 Mauri, 10 Ederson, 17 Pereirinha, 24 Ledesma, 27 Cana, 34 Perea, 39 Cavanda, 85 Novaretti). All.Pioli.
Arbitro: Orsato di Schio.
Reti: nel 80′ Lulic.
Ammoniti: Albiol(NAP), Mauricio(LAZ), De Guzman(NAP),Parolo(LAZ), Berisha(LAZ).

(Immagine presa da www.gazzetta.it)