Nonostante gli appelli delle autorità e del sindaco, il clima di festa auspicato per il derby della Lanterna per la Coppa Italia si trasforma in violenza con scontri tra tifoserie di Genoa e Sampdoria prima del fischio d’inizio.
A poche ore dal derby della Lanterna, valido per i sedicesimi di finale di Coppa Italia, le tensioni tra le tifoserie si sono già concretizzate. Diverse immagini, diffuse in rete, mostrano scontri tra i sostenitori di Genoa e Sampdoria, con persone che brandiscono bastoni e mazze, cercando di celare il volto con cappucci.
Nonostante gli appelli della Prefettura e della Questura nelle ultime ore, volti a prevenire tali episodi, la violenza è scoppiata. In una nota, la Prefettura aveva ribadito l’importanza di vivere la competizione come una festa per tutta la città, invitando i tifosi a sostenere le proprie squadre con senso di responsabilità e rispetto. I valori fondamentali dello sport, quali amicizia, inclusione, solidarietà e rispetto, avrebbero dovuto prevalere, ma gli scontri hanno preso il sopravvento.
Anche il sindaco Marco Bucci, nei giorni scorsi, aveva incontrato i due allenatori, sottolineando il desiderio di trasformare il derby in un evento non solo sportivo, ma anche cittadino, dove le famiglie potessero sentirsi al sicuro e lo stadio fosse vissuto come un luogo di aggregazione civile. Tuttavia, le prime ore pre-partita hanno rivelato uno scenario diverso.
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