L’ex tecnico Sacchi boccia lo 0-0 del Sinigaglia: critica la troppa prudenza tattica di Fabregas e Chivu e avvisa i nerazzurri in vista del derby.
Lo 0-0 tra Como e Inter, andata della semifinale di Coppa Italia, non ha convinto i palati fini del calcio italiano, a partire da Arrigo Sacchi. L’ex tecnico del Milan e della Nazionale, dalle colonne della Gazzetta dello Sport, ha bocciato senza appello lo spettacolo offerto al Sinigaglia, definendo la sfida priva di quell’anima che dovrebbe caratterizzare il calcio moderno.
L’analisi di Sacchi parte da un aneddoto personale: un amico ragioniere, seduto accanto a lui durante il match, ha ipotizzato che le squadre abbiano semplicemente “fatto i calcoli” in vista del ritorno. Una visione che il “Profeta di Fusignano” rigetta con forza: “Questi ragionamenti funzionano in banca, ma non è così che s’interpreta il calcio. Il calcio è aggressione, fame, sacrificio, continua ricerca del gol”. Invece, secondo l’ex allenatore, il pubblico ha assistito a una prestazione scialba, figlia di una prudenza tattica eccessiva che ha annullato lo spettacolo.
Sacchi non fa distinzioni tra i due allenatori, sottolineando come l’atteggiamento speculare abbia penalizzato la gara: “Togliamoci subito dalla testa che sia una questione di moduli o di uomini: non c’entrano nulla. La questione da mettere sotto la lente d’ingrandimento è l’atteggiamento. Si è cercato prima di tutto di non subire e poi di contrattaccare”. Lo stupore maggiore riguarda il Como di Fabregas, solitamente spregiudicato e padrone del campo, apparso stavolta privo delle consuete “bollicine”. Per quanto riguarda l’Inter di Chivu, Sacchi riconosce la solidità difensiva dei nerazzurri, ma lamenta la totale assenza di quelle verticalizzazioni che hanno permesso al club di scavare un solco di dieci punti sul Milan in campionato.
Il pareggio a reti bianche è la fotografia esatta di un match dove nessuno ha realmente cercato di mettere l’avversario al tappeto. Sacchi conclude con una nota di realismo, leggendo il risparmio energetico dei nerazzurri in ottica campionato: domenica sera l’Inter affronterà infatti il derby di San Siro, l’ultima occasione per il Milan di riaprire una corsa scudetto che sembra ormai segnata. In attesa del ritorno di coppa, resta l’amaro in bocca per una sfida che, nelle premesse, prometteva molto di più.

