Dopo l’eliminazione in Coppa Italia contro la Lazio, il dirigente nerazzurro Luca Percassi punta il dito contro le decisioni arbitrali.
L’eliminazione dell’Atalanta dalla Coppa Italia lascia spazio a forti polemiche. Dopo la sconfitta ai rigori contro la Lazio, l’amministratore delegato Luca Percassi ha espresso tutta la sua amarezza per alcune decisioni arbitrali che, a suo dire, hanno inciso sull’esito della gara. Come riportato da Tuttomercatoweb, il dirigente nerazzurro non ha nascosto il proprio disappunto.
“C’è un errore grave, più di un errore da parte dell’arbitro. È veramente un peccato, perché si va a buttare via una bella partita”, ha dichiarato Percassi, facendo riferimento in particolare al gol annullato a Ederson sullo 0-0.
Il dirigente ha poi ampliato il discorso: “Non si può ricondurre tutto a questo episodio, ma non è la prima volta che capita”. Un riferimento anche a precedenti sfide contro la Lazio: “Ancora contro la Lazio con la ferita aperta del 2019”.
Percassi ha infine evidenziato altri episodi controversi: “C’era rigore su Gila… consideriamo certi arbitri importanti ma poi succedono certe cose”.
Parole che certificano il forte malumore in casa Atalanta dopo una semifinale combattuta e decisa solo ai rigori.

