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Coppa Italia TIM Cup trofeo

Domani alle 21 si gioca Juventus-Lazio, finale della Coppa Italia 2016-2017. Dopo aver analizzato, nella giornata di ieri, i precedenti dei bianconeri all’ultimo atto della competizione oggi è la volta dei biancocelesti.

La Lazio si appresta a giocare la nona finale di Coppa Italia della sua storia, con un bilancio positivo perché negli otto precedenti ne ha vinte sei e perse appena due. La curiosità è che quando ha alzato il trofeo ha sempre eliminato durante un turno proprio gli avversari di domani, come nell’edizione 1958, quella in cui il torneo è ripreso dopo quindici anni di interruzione. Battuta la Juventus in semifinale il 24 settembre 1958 1-0 in finale alla Fiorentina, gol di Maurilio Prini al 30′, ma la “rivincita” della stagione 1960-1961 va male, con il successo dei viola per 2-0 nella gara giocata a Milano l’11 giugno 1961.

Per rivedere la Lazio in finale bisogna aspettare addirittura trentasette anni: stagione 1997-1998, nel quarantesimo anniversario del primo trionfo la squadra allenata da Sven-Göran Eriksson, superate Roma e Juventus fra quarti e semifinali, si ritrova a giocarsi il titolo col Milan. Al Meazza l’8 aprile 1998 finisce 1-0 con gol di George Weah proprio al 90′, quando poi tre settimane dopo Demetrio Albertini segna lo 0-1 in apertura di ripresa il trofeo sembra andare verso i rossoneri, ma una grandissima rimonta in dieci minuti porta il risultato sul 3-1: pareggia al 55′ Guerino Gottardi, già a segno nel derby ai quarti, trova il vantaggio Vladimir Jugović su rigore al 58′ e al 65′ Alessandro Nesta dà il sorpasso nel doppio confronto. Due anni dopo (1999-2000) altra vittoria, stavolta contro l’Inter nell’anno della doppietta coppa-campionato: la gara d’andata del 12 aprile 2000, vinta 2-1 con il vantaggio di Clarence Seedorf ribaltato da Pavel Nedvěd e dal fresco ex Diego Pablo Simeone, è però ricordata per il gravissimo infortunio al ginocchio di Ronaldo appena rientrato in campo dopo cinque mesi, al ritorno al Meazza quattro giorni dopo la conquista dello scudetto finisce 0-0.

Il quarto titolo arriva proprio con la Juventus, nella prima di due finali disputate coi bianconeri (domani saranno tre). Stagione 2003-2004, il successo per 2-0 all’Olimpico nel match d’andata con doppietta di Stefano Fiore rischia di essere vanificato il 12 maggio al ritorno, perché David Trezeguet e Alessandro Del Piero portano il risultato sul 2-0 e servono le reti di Bernardo Corradi al 69′ e nuovamente Fiore all’83′ per far festeggiare la squadra di Roberto Mancini al Delle Alpi. Nel 2008-2009 è il primo trofeo di Claudio Lotito da presidente: nella seconda finale in gara unica all’Olimpico la Sampdoria di Walter Mazzarri porta i biancocelesti ai calci di rigore (vantaggio immediato di Mauro Zárate con una gran conclusione al 4′, pareggio di Giampaolo Pazzini al 30′) e addirittura alla quattordicesima battuta, quando Fernando Muslera para il tiro di Hugo Armando Campagnaro.

Quella più ricordata è però la Coppa Italia 2012-2013: è domenica 26 maggio, all’Olimpico si gioca il derby con la Roma, prima volta che le due formazioni capitoline si sfidano in finale. La partita è attesissima e carica di tensione, finché al 71′ su cross dalla destra di Antonio Candreva smanacciato da Bogdan Lobonţ l’esterno Senad Lulić mette dentro a porta vuota per il gol più ricordato nella storia recente della stracittadina romana. È, a oggi, l’ultimo trofeo alzato dalla Lazio, perché nel 2014-2015 la Juventus si impone ai tempi supplementari per 2-1, rimontando il vantaggio di Ştefan Radu con Giorgio Chiellini e Alessandro Matri al 97′: domani sarà rivincita o conferma?