Bruno Tedino Palermo

Bruno Tedino si è presentato in conferenza stampa per commentare la sconfitta per 2-1 del Palermo nel terzo turno eliminatorio di Coppa Italia in casa del Cagliari (vedi articolo). Queste le parole dell’allenatore rosanero raccolte da SpazioCalcio.it nella sala stampa della Sardegna Arena.

«Per quanto riguarda i ripescaggi non posso dire neanche una parola, non conosco i regolamenti né tantomeno è il mio compito, devo lasciare a chi di dovere. Per quanto riguarda la partita sapevamo che il Cagliari aveva qualità importanti, in palleggio e transizioni sono forti, abbiamo visto delle partite giocate in questo avvio e l’allenatore lo conosco da tanto tempo, so che è un grandissimo lavoratore ed è molto capace. Sapevamo che le difficoltà erano ingigantite, però siamo venuti qua per giocare la nostra partita e abbiamo fatto una partita egregia giocando il pallone anche dal portiere. Va conservato quello che abbiamo fatto. George Pușcaș è un giocatore che ha delle ottime qualità, siamo molto contenti che sia con noi perché è stato fatto uno sforzo della proprietà e un grande lavoro della società, siamo contenti che faccia parte del nostro gruppo e ci permette di riempire l’area, qualcosa possiamo migliorare da questo punto di vista però un giocatore non fa vincere la partita. Per preparare la stagione noi abbiamo il compito di lavorare quotidianamente sul campo e cercare di migliorare il gruppo, noi è praticamente neanche quattro settimane che abbiamo cominciato a lavorare e sono molto contento di quello che ho visto. Possiamo migliorare ancora, ma questo lo faremo con la brillantezza. Siamo abituati a dire le cose come stanno: il Cagliari nel primo tempo ha giocato a ritmi importanti, con giocatori che muovevano bene la palla. È stato più arrembante sotto certi aspetti, mantenere quei ritmi in questo momento della stagione non è facile e bisogna pensare alla partita che dura novantacinque minuti, è normale che si possa essere più affaticati. Credo che oggi sia stata una buonissima partita di calcio, fra due squadre che hanno proposto qualcosa di importante. Nessun rammarico, i ragazzi hanno finito i play-off il 16 giugno e dovevi dare una sosta a giocatori che hanno fatto undici mesi importanti. Siamo partiti il 15 luglio, sono molto soddisfatto in termini di moralità, sul piano della proposta lavorativa dobbiamo migliorare delle cose importanti ma questa è anche questione di condizione».