La Fiorentina sul finale riesce a superare la Sampdoria e trova i quarti di Coppa Italia: tre rigori, tutti nella ripresa, e VAR grande protagonista.
Relativa rotation per i due allenatori che dimostrano di tenere alla competizione, forse alla luce di quanto rischiato ieri sera dall’Inter, e optano per le formazioni titolari in quasi tutti gli undicesimi; per Pioli cambio di portiere con il giovane polacco Dragowski ma soprattutto il ritorno di Saponara, schierato come esterno sinistro del tridente, mentre per Giampaolo riposano Quagliarella e Torreira ma buone notizie sul fronte sinistro dove si rivede Strinić dopo l’infortunio.
PRIMO TEMPO
Novanta secondi e la Fiorentina passa: contropiede fulmineo, verticalizzazione di Benassi per Babacar che aggira Regini, riceve e spara un missile che buca Puggioni. Il goal, anziché svegliare la gara, la fa cadere in letargo con la Fiorentina che non spinge per trovare il raddoppio e la Samp che perde tutti i suoi automatismi. Poco dopo la mezz’ora, schema da corner per la Viola con cross di Saponara, Pezzella in terzo tempo colpisce di testa e va vicinissimo al goal del due a zero. Al minuto trentotto un lampo nel buio: su azione da corner, la palla finisce fuori a Sala che calcia, Astori sfiora il tanto che basta per liberare Barreto in area, botta sicura del Paraguayo e la Samp, col silent check positivo del VAR, riesce a trovare il goal del pari prima del riposo.
SECONDO TEMPO
Giampaolo comincia con un cambio, Capezzi ha deluso e Torreira riprende il suo normale posto in campo; Astori prova a recuperare l’indecisione del goal ma la sua girata di testa sulla punizione di Veretout finisce tra le braccia di Puggioni. Poco dopo Abisso, VAR e guardalinee litigano un po’ sull’atterramento in area di Babacar, ma alla fine si opta per il rigore e Veretout spiazza Puggioni per il nuovo vantaggio viola. Con l’ingresso in campo di Ramírez al posto di Álvarez, la Samp cambia marcia e prende due legni nel giro di pochi minuti: prima Barreto di testa centra la traversa, poi una splendida punizione di Caprari si stampa sul palo. Il forcing blucerchiato trova compimento a un quarto d’ora dalla fine, quando Ramírez dialoga con Barreto e Astori è costretto a stenderlo appena dentro l’area: va lo stesso Uruguayo sul dischetto e, col brivido, trova il goal del pari. Ma le emozioni non sono finite, e neanche i rigori: Murru, appena entrato, porta via col braccio la palla a Chiesa, a cavallo della linea laterale dell’area: il VAR dice dentro e Veretout fa ancora centro dal dischetto regalando alla Fiorentina l’accesso ai quarti.
Dopo un brutto primo tempo, le due squadre si sono scaldate nella ripresa offrendoci un bello spettacolo: alla fine passa la Fiorentina che non ha fatto meglio della Sampdoria ma ha saputo sfruttare le occasioni che la Samp ha fettato al vento. Ai quarti di finale, la Viola troverà la vincente tra Lazio e Cittadella.
TABELLINO
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski – Bruno Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi (71′ Vitor Hugo) – Benassi, Sánchez, Veretout – Chiesa, Babacar (64′ Simeone), Saponara (79′ Eysseric). Allenatore: Pioli.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Puggioni – Sala, Silvestre, Regini, Strinić (86′ Murru) – Barreto, Capezzi (46′ Torreira), Praet – Álvarez (62′ Ramírez) – Zapata, Caprari. Allenatore: Giampaolo.
ARBITRO: Abisso di Palermo.
GOAL: 1′ Babacar (F), 38′ Barreto (S), 58′ rig. Veretout (F), 76′ rig. Ramírez (S), 88′ rig. Veretout (F).
AMMONITI: 46′ Barreto (S), 80′ Strinić (S).
[Foto da www.corrieredellosport.it]

